Adi. Omceo Roma: “Regione ci convochi per modificare il decreto”

Adi. Omceo Roma: “Regione ci convochi per modificare il decreto”

Adi. Omceo Roma: “Regione ci convochi per modificare il decreto”
L’Ordine aveva da subito espresso forti perplessità di merito sul complessivo impianto del decreto. “Ora sembra che la Regione si appresti a rivedere il documento dopo le proteste dei cittadini. L’Ordine rinnova la propria disponibilità per meglio formulare il progetto con pragmatismo e l’ascolto di chi rappresenta tutti i medici che sono a fianco dei malati e delle loro famiglie tutti i giorni”, dichiarano Antonio Magi e Pier Luigi Bartoletti  presidente e vice presidente Omceo Roma.


“Le difficoltà in cui versa l'assistenza domiciliare dopo l’emanazione del decreto varato dalla Regione Lazio lo scorso 31 dicembre, è un fatto che sta creando, come previsto ansia in una fascia di utenti che già vive immersa nel disagio quotidiano.  L'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Roma esprime nuovamente preoccupazione per la situazione di grande incertezza che si è venuta a creare, e torna a offrire la sua disponibilità per arrivare a formulare un nuovo provvedimento più equilibrato a misura dei pazienti”. Lo dichiarano in una nota Antonio Magi e Pier Luigi Bartoletti  presidente e vice presidente Omceo Roma, che però accolgono con favore la decisione della Regione di rivedere il decreto.


“L’Ordine – spiegano Magi e Bartoletti nella nota – fin da subito aveva espresso forti perplessità di merito sul complessivo impianto del decreto  e le norme in esso contenute Una delle critiche era proprio quella relativa alla durata quotidiana dell’assistenza domiciliare bloccata a solo nove ore, mentre per le restanti 15 la famiglia avrebbe dovuto ricorrere al fai da te. Ma anche la famosa libertà di scelta, elemento caratterizzante del nuovo sistema regionale, cosi come formulata, può essere foriera soltanto di una più forte disuguaglianza nell’accesso alle cure, che , per altro, si potrebbe acuire  con l’introduzione del ticket dal 1 gennaio 2021”.

“Ora, da notizie di stampa, sembra che la Regione si appresti a rivedere il documento dopo le proteste dei cittadini. L’Ordine – concludono i vertici dell’Omceo Roma – rinnova la propria disponibilità per meglio formulare il progetto con pragmatismo e l’ascolto di chi rappresenta tutti i medici che sono a fianco dei malati e delle loro famiglie tutti i giorni”.

17 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Caldo, ambulatori Asl Roma senza climatizzazione. Magi (Omceo): “Non è accettabile nel 2026”
Caldo, ambulatori Asl Roma senza climatizzazione. Magi (Omceo): “Non è accettabile nel 2026”

In un periodo in cui il Servizio sanitario nazionale è chiamato a uno sforzo straordinario per cercare di ridurre le liste d’attesa e assicurare la continuità dell’assistenza, emerge una criticità...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record
Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica. Secondo i dati della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – GISE riferiti al...

Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate
Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate

In Italia i tumori gastrointestinali continuano a rappresentare un peso rilevante per il sistema sanitario, con oltre 60.000 nuove diagnosi ogni anno. Ma il modo di affrontarli sta cambiando profondamente....