Al via i lavori per il nuovo Pronto soccorso di Civita Castellana

Al via i lavori per il nuovo Pronto soccorso di Civita Castellana

Al via i lavori per il nuovo Pronto soccorso di Civita Castellana
Il tempo di realizzazione dell’intervento, finalizzato con fondi regionali per una somma di un milione e 300mila euro, è stimato in circa sei mesi.

Sono iniziati questa mattina i lavori per la realizzazione del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana. A darne notizia una nota della Asl di Viterbo che spiega come il nuovo Pronto soccorso “porrà fine agli evidenti problemi di accesso legati all’attuale dislocazione del servizio al piano terra, in locali insufficienti per la quantità dell’attività erogata e senza possibilità di espansione. Per ovviare a questa criticità, il Pronto soccorso troverà la sua nuova collocazione sempre al piano terra, ma nei locali sottostanti le degenze di chirurgia”.

La struttura avrà una superficie complessiva di circa 480 metri quadrati e comprenderà, tra l’altro, la camera calda per l’accoglienza dei pazienti, i locali di trattamento e di servizio e la sala gessi, garantendo standard di qualità elevati nel rispetto dei requisiti di legge. Il tempo di realizzazione dell’intervento, finalizzato con fondi regionali per una somma di un milione e 300mila euro, è stimato in circa sei mesi.

Gli attuali locali del Pronto soccorso, spiega la Asl, rimarranno in funzione fino alla chiusura del cantiere, mentre saranno poi destinati alla nuova morgue, la camera mortuaria, i cui lavori inizieranno già a inizio del 2017.

“Nell’ambito della ristrutturazione del Pronto soccorso – commenta nella nota il direttore della Asl di Viterbo, Daniela Donetti – verrà, inoltre, realizzato un nuovo corpo di fabbrica destinato a due nuovi monta lettighe che permetteranno, unitamente agli interventi realizzati nella prima fase dei lavori che hanno interessato l’Andosilla, il collegamento dei tre piani dell’ospedale, mettendo così fine alla carenza di collegamenti verticali tra i reparti che ha sempre penalizzato la piena operatività della struttura”.

21 Giugno 2016

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