Al via il nuovo fascicolo sanitario elettronico

Al via il nuovo fascicolo sanitario elettronico

Al via il nuovo fascicolo sanitario elettronico
Entro il 2026, attraverso il Pnrr, il  nuovo Fse consentirà una gestione integrata e unificata delle informazioni sanitarie, comprendendo anche la parte sociosanitaria, favorendo la continuità delle cure e la gestione delle risorse e promuovendo al contempo una medicina più personalizzata e la centralità del paziente

Nei prossimi tre anni la sanità trentina sarà impegnata per realizzare il nuovo Fascicolo sanitario elettronico, adeguando l’attuale Fse agli standard tecnologici definiti a livello nazionale, con l’obiettivo di alimentarlo con dati nativi digitali e omogenei per tutto il Paese. Un progetto che consentirà una gestione integrata e unificata delle informazioni sanitarie, comprendendo anche la parte sociosanitaria, favorendo la continuità delle cure e la gestione delle risorse e promuovendo al contempo una medicina più personalizzata e la centralità del paziente.

Per rendere l’attuale Fascicolo sanitario elettronico omogeneo su tutto il territorio nazionale e accessibile, spiega una nota, si agirà su due livelli di intervento, uno tecnologico e uno formativo e comunicativo.

I dati attualmente disponibili in Trentino sono già in parte utilizzabili dal cittadino sulla piattaforma TreC+ ma Pnrr e Fse 2.0 consentiranno di spingere la trasformazione digitale della sanità italiana e trentina dal punto di vista tecnologico e di nuovi servizi offerti ai cittadini.

L’intervento Fse 2.0 si colloca all’interno della missione 6 del Pnrr, nello specifico la linea di attività M6 C2 1.3 “Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione” con due linee di attività. La prima relativa al potenziamento dell’infrastruttura digitale dei sistemi sanitari, a cui sono destinati a livello nazionale circa 300 milioni di euro, di cui circa 2 milioni e mezzo assegnati alla Provincia autonoma di Trento. La seconda linea di attività riguarda l’incremento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario (formazione e comunicazione), a cui sono destinati a livello nazionale poco più di 311 milioni di euro, di cui più di 2 milioni e mezzo assegnati alla Provincia autonoma di Trento.

“Il Pnrr rappresenta una strategia di rilancio e di sviluppo per il nostro Paese con l’obiettivo di affrontare le sfide e le conseguenze provocate dalla pandemia da Covid-19 – ha dichiarato l’assessore alla salute Stefania Segnana – e la Missione 6, ambito salute, prevede tutta una serie di interventi a sostegno del Servizio sanitario nazionale per rendere la sanità più sicura, equa e sostenibile. Il nuovo Fascicolo sanitario elettronico è destinato a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria offerta ai cittadini, con un accesso immediato e sicuro a livello nazionale alle informazioni di salute, contribuendo al tempo stesso ad una maggiore efficacia nell’ambito della ricerca medica e pianificazione sanitaria”.

14 Giugno 2023

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