Atto aziendale Umberto I. La Regione: “Il Dg dovrà recepire le indicazioni regionali e rispettare i passaggi formali istituzionali”

Atto aziendale Umberto I. La Regione: “Il Dg dovrà recepire le indicazioni regionali e rispettare i passaggi formali istituzionali”

Atto aziendale Umberto I. La Regione: “Il Dg dovrà recepire le indicazioni regionali e rispettare i passaggi formali istituzionali”
Lo ha chiarito l’assessore Buschini rispondendo a un'interrogazione in cui si contestavano le iniziative del Dg. “Il procedimento istruttorio per l’esame e l’approvazione finale dell’atto aziendale”, ha detto Buschini, “è tuttora in corso”. Quindi il richiamo anche al parere del Collegio di direzione e al confronto con i sindacati. La risposta di Buschini

La proposta di atto aziendale assunto con la deliberazione n. 399/2017 dal Dg Domenico Alessio del Policlinico Umberto I di Roma rappresenta “un atto istruttorio adottato autonomamente dal direttore generale dell’azienda ospedaliera Policlinico Umberto I, quale integrazione della proposta di atto aziendale già adottata con la delibera aziendale n. 227/2016. Il procedimento istruttorio per l’esame e l’approvazione finale dell’atto aziendale, avviato presso la Direzione salute e politiche sociali, è tuttora in corso e si concluderà all’esito del recepimento, da parte del direttore generale dell’azienda, delle indicazioni regionali, al fine di rendere l’atto coerente con le previsioni del protocollo d’intesa, con le disposizioni dell’atto di indirizzo e con la normativa di settore”. È quanto ha precisato l’assessore Rapporti con il Consiglio, Mauro Buschini, rispondendo, in Aula, a una interrogazione presentata dal consigliere Antonio Aurigemma (Fi) in cui si chiedeva di fornire i parametri economico-finanziari e le necessità assistenziali connesse a quelle di didattica e di ricerca che hanno portato all’individuazione delle UOC, delle Unità complesse, e delle UOSD elencate nella proposta di atto aziendale assunto nel 2017, la n. 399, e i criteri per cui sono state scelte alcune e non altre.

“La proposta, nella sua versione definitiva – ha quindi spiegato ancora l’assessore –, all’esito del recepimento delle indicazioni regionali, dovrà essere adottata nel rispetto dei passaggi formali istituzionali previsti al punto 11 dell’atto di indirizzo contenuto nel decreto del Commissario ad acta del 6 agosto 2014. Questo decreto sancisce che l’atto aziendale viene adottato dal direttore generale con proprio atto deliberativo, d’intesa con il rettore, limitatamente ai dipartimenti e ad attività integrate alle strutture complesse che li compongono, indicando quella direzione universitaria, previo parere del Collegio di direzione e previa consultazione delle organizzazioni sindacali, con evidenza dei pareri acquisiti e delle consultazioni effettuate nella delibera di adozione dell’atto aziendale nella sua versione definitiva. Al termine di questi passaggi, l’atto aziendale potrà essere approvato con decreto commissariale e, ovviamente, reso pubblico sul Bollettino”.

29 Maggio 2017

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