Avellino. Studenti del corso di Perfezionamento in Gestione del Rischio in sanità a lezione presso l’Azienda Ospedaliera Moscati

Avellino. Studenti del corso di Perfezionamento in Gestione del Rischio in sanità a lezione presso l’Azienda Ospedaliera Moscati

Avellino. Studenti del corso di Perfezionamento in Gestione del Rischio in sanità a lezione presso l’Azienda Ospedaliera Moscati
Gli studenti del corso organizzato da Luiss Business School in collaborazione con Federsanità Anci hanno visitato alcune unità operative dell’ospedale per verificare la concreta applicazione del modello sistemico per la gestione del rischio nella quotidiana attività assistenziale. Il progetto si concluderà con la realizzazione di project work finalizzati all’applicazione del modello di gestione del rischio di Federsanità e con la discussione di una tesi finale.

Il 9 e il 10 marzo 2018, 22 studenti della terza edizione del Corso di Perfezionamento in Gestione del Rischio in sanità, organizzato da Luiss Business School in collaborazione con Federsanità ANCI, hanno svolto una lezione “fuori sede” presso l’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino, struttura già certificata in base al primo e al secondo livello del Modello di Federsanità Anci ed attualmente impegnata nell’implementazione del livello di eccellenza del modello stesso. I partecipanti al Corso sono stati accolti da Angelo Percopo, direttore generale, e da Vincenzo Arbucci, risk manager, che hanno presentato lo stato dell’arte, riguardo alla gestione del rischio, con particolare riferimento alle attività intraprese.

Dopo la prima lezione frontale, i partecipanti, in piccoli gruppi, hanno visitato alcune unità operative dell’ospedale per verificare la concreta applicazione del modello sistemico per la gestione del rischio nella quotidiana attività assistenziale.

In seguito, per consentire di sperimentare sul campo quanto appreso in aula, i discenti hanno assistito alla realizzazione di audit al fine di comprendere concretamente le tecniche e le metodologie per la realizzazione degli stessi, analizzare le cause profonde delle problematiche emerse, individuare le azioni di miglioramento proposte. Attraverso un’osservazione diretta, i discenti sono stati inoltre coinvolti nello studio di attività di gestione e controllo del rischio, quotidianamente realizzate dagli operatori dell’Ufficio preposto a tale funzione.

L’attività didattica di tipo teorico, affiancata da quella pratica di osservazione diretta dei processi realmente adottati, rappresenta un ottimo strumento di apprendimento e di approfondimento, peraltro già sperimentato nelle passate edizioni del Corso: l’interesse per tale modalità didattica è testimoniato anche dall’elevato grado di partecipazione dei discenti (avvocati, medici, infermieri, economisti, gestori del rischio, etc) alle attività svolte dagli operatori aziendali coinvolti nell’iniziativa.

Il progetto formativo si concluderà con la realizzazione, da parte dei 22 partecipanti, di project work finalizzati all’applicazione, seppur in via metodologica, del modello di gestione del rischio di Federsanità Anci, presso le aziende di appartenenza dei partecipanti stessi, ed infine con la discussione di una tesi finale. Coloro che concluderanno positivamente il percorso riceveranno un attestato di partecipazione al Corso, il riconoscimento di 60 Crediti Formativi Universitari, e avranno la possibilità di sottoporsi ad un esame di certificazione delle competenze da parte di Cepas per il conseguimento del titolo di “Gestore del rischio in sanità secondo il modello sistemico di Federsanità”.

Stefano Mezzopera
Formatore e Risk manager
Federsanità ANCI 

Stefano Mezzopera

12 Marzo 2018

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