Avezzano. Commestibilità dei funghi, raddoppiano le ore del servizio Asl per il controllo

Avezzano. Commestibilità dei funghi, raddoppiano le ore del servizio Asl per il controllo

Avezzano. Commestibilità dei funghi, raddoppiano le ore del servizio Asl per il controllo
La consulenza, che è gratuita, oltre al lunedì sarà effettuata anche il giovedì, già a partire da oggi. La Asl annuncia che si sta valutando l’attivazione di un servizio analogo in altre aree della provincia, tra cui la Valle Peligna. Dal giugno a oggi sono 67 i certificati compilati sui funghi esaminati: in 21 casi non idonei al consumo.

La Asl 1 Abruzzo in campo per una maggiore tutela di chi raccoglie i funghi nei boschi e ha necessità di sottoporli all’esame dell’esperto per verificarne la commestibilità. La direzione aziendale, infatti, raccogliendo l’invito dei tanti appassionati cercatori di funghi, presenti nel territorio, ha deciso di potenziare il servizio, che è gratuito, già presente ad Avezzano, nel distretto sanitario di via Monte Velino. Ad annunciarlo una nota della Asl.

Sarà possibile sottoporre i funghi al controllo di commestibilità dello specialista della Asl due volte a settimana e non  più una sola, com’è stato finora. Oltre al lunedì, dalle ore 16 alle 18, com’è attualmente, gli appassionati potranno utilizzare, per le verifiche dei prodotti micologici, una seconda ‘finestra’, vale a dire il giovedì, sempre dalle ore 16 alle 18.  Un’ulteriore opportunità che scatterà con effetto immediato, già a partire da oggi, 13 ottobre.  

Il servizio raddoppierà quindi le ore settimanali che passeranno da 2 ore a 4, distribuite equamente nei giorni del lunedì e giovedì.  

I funghi vengono esaminati dal dr. Stefano Maggi che dal giugno scorso a oggi , riferisce la Asl, ha esaminato 67 quantitativi di prodotto, di cui solo 46 erano idonei per il consumo. “Facile prevedere che, con due sedute settimanali di controllo, i numeri dell’attività di verifica possano aumentare sensibilmente”, dichiara la Asl.

Il maggior numero di ore, introdotte dalla Asl per l’esame micologico,  consentirà agli interessati di beneficiare di un maggior supporto che peraltro, oltre al controllo finalizzato all’accertamento della commestibilità, non di rado investe il desiderio di conoscere meglio la varietà del prodotto, come emerge dallo stesso servizio della Asl.

“Attualmente, nella provincia di L’Aquila, vi sono circa 4.000 persone in possesso del tesserino con cui si è autorizzati a raccogliere funghi nei boschi. Peraltro, l’azienda, sensibile alle esigenze di cittadini dediti alla raccolta dei funghi, sta valutando la possibilità di attivare il servizio anche in altre aree della provincia, tra cui la Valle Peligna. Un proposito che è giù in fieri e che, naturalmente, prima di poter essere attuata, dovrà essere valutata nei diversi aspetti operativi”, conclude la Asl.

13 Ottobre 2016

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