Basilicata. Attivato ambulatorio per lesioni cutanee croniche

Basilicata. Attivato ambulatorio per lesioni cutanee croniche

Basilicata. Attivato ambulatorio per lesioni cutanee croniche
L'ambulatorio permetterà di superare le criticità precedenti legate a "un elevato livello di frammentazione e disomogeneità nella gestione delle ulcere cutanee che, in assenza di un punto unico di riferimento, provocava dispersione di risorse, ritardi nell’erogazione delle prestazioni, disagi per i pazienti e ricadute negative sotto il profilo economico per l’Azienda”.

Presso l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, unità operativa complessa di Chirurgia Generale, diretta da Teodorico Iarussi, è stato attivato un Ambulatorio dedicato alla gestione delle lesioni cutanee croniche e individuato un percorso clinico assistenziale ben definito per disciplinare in maniera univoca ed omogenea le modalità di accesso e di presa in carico dei relativi pazienti. A darne notizia una nota dell’Asm in cui si spiega che l’attivazione di tale struttura consentirà:

– di “ottimizzare l’utilizzo di risorse umane, tecnologiche e strutturali, attraverso la concentrazione delle attività assistenziali presso un unico servizio altamente qualificato dotato di idonei requisiti di professionalità ed esperienza nel settore considerato”;

– di “ridurre le liste di attesa grazie ad una gestione dedicata dei pazienti con la razionalizzazione delle attività assistenziali ed una conseguente ottimizzazione dei relativi tempi”;

– di “accelerare i processi di guarigione e di prevenire l’insorgenza di recidive attraverso la corretta presa in carico ed un percorso terapeutico coordinato ed integrato tra le varie figure professionali coinvolte, con indubbi benefici sia per il paziente che per l’Azienda”;

– di “avere un confronto multidisciplinare costante, in cui l’infermiere vulnologo e il medico referente rivestono il ruolo di collante tra le varie figure sanitarie coinvolte nel percorso diagnostico terapeutico (chirurgo vascolare, diabetologo, infettivologo, dermatologo, chirurgo plastico, infermieri ADI, etc.)”.

“Nel presidio ospedaliero di Matera vi era un elevato livello di frammentazione e disomogeneità nella gestione delle ulcere cutanee, in assenza di un punto unico di riferimento, che provocava dispersione di risorse, ritardi nell’erogazione delle relative prestazioni, allungamenti delle liste d’attesa, migrazione, anche extraregionale, dell’utenza interessata, con inevitabili disagi per i pazienti e ricadute negative sotto il profilo economico per l’Azienda”, spiega la nota dell’Asm informando che “contestualmente è stato confermato l’Ambulatorio ‘Piede diabetico e vulnologia’ presso l’Ospedale Distrettuale A. Lodico di Tinchi”.

16 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...