Biopsia con tecnica fusion per il cancro alla prostata, esame gratuito al Pascale

Biopsia con tecnica fusion per il cancro alla prostata, esame gratuito al Pascale

Biopsia con tecnica fusion per il cancro alla prostata, esame gratuito al Pascale
Dalla prossima settimana saranno sottoposti a questa metodica di ultima generazione i primi cinque pazienti con sospetta neoplasia. Finora l’esame era disponibile solo privatamente e a costi proibitivi. L’Istituto dei tumori di Napoli è l’unico centro urologico del centro sud a eseguirlo a costo zero.

Si chiama biopsia fusion ed è la metodica di ultima generazione nella diagnosi precoce e mirata del carcinoma alla prostata, fino a ieri disponibile solo privatamente, con costi estremamente proibiti, fino a circa 1500 euro a trattamento. Dal prossimo giovedì al Pascale questo esame verrà eseguito sui primi cinque pazienti gratuitamente. Attraverso la struttura complessa di Urologia, diretta da Sisto Perdonà, l’Istituto dei tumori di Napoli si attesta come primo e unico centro urologico del centro sud ad eseguire questo esame a costo zero.

Ma in cosa consiste questa metodica e chi vi si può sottoporre?  E’ una metodica che utilizza l’ecografia e la risonanza a mezzo di contrasto. Sovrapponendo immagini permette di evidenziare ed esplorare, con la biopsia ecoguidata, solo quelle lesioni che risultano sospette alla risonanza con mezzo di contrasto. Il vantaggio, insomma, di questo esame è quello di avere un’immagine tridimensionale della prostata che permette di distinguere il tessuto sano da quello malato e di individuare anche tumori di piccole dimensioni.

Il cancro della prostata è il tumore più diffuso nel sesso maschile, costituendo circa il 20 per cento di tutti le neoplasie che interessano il maschio adulto. Non a caso ogni anno in Italia si contano 35mila nuove diagnosi. Molto dibattuta nella comunità scientifica mondiale è la scelta della terapia migliore anche se tutti sono d’accordo nell’asserire che il migliore modo per iniziare una terapia è quello di effettuare una diagnosi quanto più precoce possibile. La biopsia fusion va proprio in questa direzione che insieme alla chirurgia robotica costituisce l'accoppiata vincente per avere il massimo dei risultati (diagnosi precoce e precisa) con il massimo degli effetti terapeutici (chirurgia robotica mini-invasiva con risparmio dei nervi che garantiscono l'erezione).  

24 Maggio 2019

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