Bolzano. Siglato accordo integrativo transitorio per i medici di base. Più medicina di gruppo e incentivi ai giovani 

Bolzano. Siglato accordo integrativo transitorio per i medici di base. Più medicina di gruppo e incentivi ai giovani 

Bolzano. Siglato accordo integrativo transitorio per i medici di base. Più medicina di gruppo e incentivi ai giovani 
Previsto il rafforzamento della medicina di gruppo e programmi per incentivare l'inserimento di giovani medici di medicina generale. Stocker: “Entro settembre risolveremo la questione dei medici di medicina d'urgenza e dei medici distrettuali d'igiene, per i quali è necessario l'ok all'esercizio della professione da parte di un comitato ad hoc". L'accordo

Concluse le trattative con le organizzazioni sindacali dei medici di base sul contratto integrativo transitorio per i medici di medicina generale. “Con la firma dell’accordo – spiega una nota della PA di Bolzano -, Giunta provinciale e sindacati dei medici di base hanno creato i presupposti per le imminenti trattative sul futuro nuovo accordo integrativo provinciale per i medici di medicina generale”.

Nelle linee guida della riforma dell'assistenza sanitaria 2020 i medici di famiglia assumono un ruolo decisivo come primi interlocutori sul territorio: hanno un rapporto di fiducia con i loro pazienti e conoscono in dettaglio il loro percorso sanitario. “L'aggiornamento dei servizi sul territorio – vicino al domicilio e orientati al fabbisogno – è quindi un interesse primario e trasversale nella futura organizzazione dell'assistenza sanitaria in Alto Adige”, spiega la nota.

Il contratto integrativo transitorio concordato e firmato con i partner sociali prevede il rafforzamento della cosiddetta medicina di gruppo: il medico prolunga l'attività ambulatoriale, organizzata in aggregazione territoriale con i colleghi, garantendo un'assistenza primaria congiunta e continuata dei pazienti. Come noto, il nuovo accordo fissa in 1500 il numero massimo dei pazienti per ciascun medico di base. Il contratto prevede inoltre di incentivare l'inserimento di giovani medici di medicina generale e il sostegno nell'avvio della loro attività. "In conseguenza dello sviluppo demografico dobbiamo mettere in contro un crescente fabbisogno di prestazioni mediche", ha ricordato l'assessore alla sanità Martha Stocker. “Alla luce della carenza di ricambio generazionale tra i medici di assistenza primaria contrattualizzati diventa necessario attuare misure mirate per fronteggiare tempestivamente questo sviluppo e sostenere i giovani medici”.

Stocker, infine, ha assicurato che entro settembre verrà risolta la questione legata ai medici di medicina d'urgenza e ai medici distrettuali d'igiene, per i quali è necessario un iter che prevede l'ok all'esercizio della professione da parte di un comitato ad hoc. "Abbiamo incaricato l'Azienda sanitaria di fare in modo che le commissioni si riuniscano il prima possibile".
 

29 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...