Bonus Covid. La Giunta approva la delibera. Sul piatto 14,8 milioni

Bonus Covid. La Giunta approva la delibera. Sul piatto 14,8 milioni

Bonus Covid. La Giunta approva la delibera. Sul piatto 14,8 milioni
Riconosciuti gli incentivi in favore del personale del SSR impiegato nell’emergenza epidemiologica Covid-19, relativi all'arco temporale che va dal 9 marzo al 31 dicembre 2020 per la remunerazione delle condizioni di lavoro, e dal 9 marzo al 31 maggio 2020 per i fondi incentivanti. Solinas: “Un doveroso riconoscimento”. Nieddu: “Giusto anche sul piano morale”. Apprezzamento dai Capigruppo dell’opposizione Cocco e Ganau, ma Augs: “Si arriva con colpevole ritardo a una soluzione attesa da mesi”. LA DELIBERA

La Giunta regionale sarda ha deliberato, nella sua ultima seduta, un provvedimento con il quale riconosce degli incentivi in favore del personale dipendente delle Aziende del Sistema sanitario regionale, direttamente impiegato nelle attività di contrasto all’emergenza epidemiologica Covid-19. “Attraverso questa delibera (in allegato) – dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas -, potremo destinare sino a 14,8 milioni di euro alla remunerazione straordinaria delle specifiche condizioni di lavoro e delle attività svolte dai medici e da tutti gli operatori del comparto sanitario. Un doveroso riconoscimento a quei professionisti che con grande abnegazione, spirito di servizio e umanità, hanno combattuto e combattono in prima linea la battaglia contro il virus sul nostro territorio”.

Nello specifico, gli interventi predisposti dalla delibera sono riconosciuti a tutto il personale dipendente a tempo indeterminato e determinato del SSR impiegato nell'attività di contrasto all'emergenza Covid-19, che ha operato nell'arco temporale che va dal 9 marzo al 31 dicembre 2020 per la remunerazione delle condizioni di lavoro, e dal 9 marzo al 31 maggio 2020 per i fondi incentivanti. A tal proposito l’esecutivo ha approvato inoltre le linee di indirizzo, in applicazione delle quali, le Aziende del SSR dovranno effettuare una ricognizione del proprio personale interessato e predisporre un Piano per la remunerazione “da sottoporre all'autorizzazione della Direzione generale della Sanità entro 30 giorni dalla pubblicazione della stessa deliberazione, dandone adeguata informazione preventiva alle organizzazioni sindacali”.

“Anche e soprattutto grazie all’impegno di queste persone – prosegue Solinas – la Sardegna è riuscita, nella prima fase, a contenere l’epidemia con risultati importanti e una circolazione virale prossima allo zero. Un impegno che prosegue ancora oggi, consentendo al nostro sistema di rispondere con forza al bisogno d’assistenza determinato dall’emergenza, con un unico obiettivo: garantire la salute dei sardi”.

“Il personale sanitario ha gestito l’emergenza con un impegno instancabile – interviene Mario Nieddu, Assessore regionale alla Sanità -. Con sacrificio e grande responsabilità. Dare un riconoscimento a chi si è adoperato in questi mesi per far fronte alla pandemia è giusto anche sul piano morale ed è un obiettivo a cui abbiamo puntato con forza, a partire dal confronto sui tavoli nazionali. Le risorse – sottolinea concludendo l’esponente di Giunta – saranno utilizzate sia per le indennità connesse alle condizioni di lavoro, gli straordinari e la pronta disponibilità, sia per corrispondere un incentivo che tenga conto, oltre che della quantità del lavoro svolto, anche della maggiore o minore esposizione al rischio contagio. Un’impostazione che è stata oggetto di un grande lavoro di condivisione con le sigle sindacali, per garantire la massima equità”.

Gli incentivi, una tantum, sono modulati in fasce di importo decrescente che tengono conto della quantità e della tipologia del lavoro, il cui ammontare massimo è definito nella misura di 2.000 euro. All’interno di ciascuna fascia la remunerazione sarà riconosciuta in misura uguale a tutto il personale del Comparto e della Dirigenza, indipendentemente dal ruolo e dal profilo professionale di ciascun professionista.

L’iniziativa della Giunta ottiene l’apprezzamento di alcuni Capigruppo dell’opposizione, componenti della Commissione consiliare Salute e Politiche sociali, sentiti dal nostro giornale. Per il vice Presidente di Commissione e Presidente del gruppo consiliare Liberi e uguali (LEU), Daniele Cocco: “Già da tempo avevo sollecitato un intervento in tal senso con una dichiarazione in aula affinché coloro che a parole avevamo definito angeli ed eroi, poi erano finiti nei libri d’archivio.… quindi apprezzo”.

Anche per Gianfranco Ganau, Capogruppo del Partito democratico (PD): “Finalmente la giunta regionale ha definito lo stanziamento di risorse incentivanti a favore del personale impegnato nell'emergenza covid. Un piccolo ma significativo riconoscimento a favore di chi è in prima linea a costo di gravissimi sacrifici personali, nella quotidiana lotta alla pandemia”.

Una punta di critica arriva invece dal Presidente di gruppo consiliare dei Progressisti, Francesco Agus, che commenta: “La Giunta ha dato seguito, finalmente, a un ordine del giorno da noi proposto nel mese di luglio, relativo proprio ad un riconoscimento di una indennità giornaliera al personale sanitario. Si arriva con colpevole ritardo a una soluzione attesa da mesi che riporta giustizia nei confronti di medici e operatori sanitari impegnati da mesi in prima linea. Lavoratori troppo spesso lasciati soli – conclude Agus -, anche in queste ultime settimane, in balia dei gravissimi problemi organizzativi che stanno caratterizzando la risposta della sanità sarda a questa seconda fase dell’epidemia. Ribadiamo la richiesta di convocazione del consiglio regionale su questi temi.”

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

02 Ottobre 2020

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