Carenza medici e pediatri. L’Ats Brianza rassicura: “Situazione turn over sotto controllo”

Carenza medici e pediatri. L’Ats Brianza rassicura: “Situazione turn over sotto controllo”

Carenza medici e pediatri. L’Ats Brianza rassicura: “Situazione turn over sotto controllo”
Il Dg Giupponi illustra la situazione. I pediatri di libera scelta da sostituire sono su 4 su 167 e la situazione non desta preoccupazione. Quanto ai medici di famiglia, per assicurare la copertura “usciamo con due bandi all’anno che ci permettono di coprire buona parte delle posizioni disponibili”. Il resto viene garantito con “incarichi provvisori, come previsto dalla legge”. A fine ottobre un bando per 31 posti, distribuiti tra l’area di Lecco (7) e quella di Monza (24), su un organico di 710 medici.

“Il problema del turnover di medici e di pediatri che sta tenendo banco sui media a livello nazionale è per il momento sotto controllo per quanto riguarda i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che operano sul territorio dell’ATS Brianza”. A rassicurare i pazienti di ogni fascia di età nelle province di Monza e di Lecco è Massimo Giupponi, Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute.

Sul fronte dei pediatri, spiega l’Ats, “il problema del turnover non creerà preoccupazioni ancora per alcuni anni, in quanto si tratta di una figura che è stata introdotta successivamente a quella del medico generalista. Quindi l’ondata di pensionamenti massicci è spostata in là”. Più ristretti i tempi per i medici di medicina generale.

“In merito ai pediatri di libera scelta abbiamo la necessità di sostituirne 4 su 167: una percentuale bassissima – entra nel dettaglio Giupponi –. Quanto ai medici di medicina generale, per assicurare la copertura usciamo con due bandi all’anno che ci permettono di coprire buona parte delle posizioni disponibili. Il resto viene garantito con incarichi provvisori come previsto dalla legge. A fine ottobre sarà pubblicato un bando per 31 posti, distribuiti tra l’area di Lecco (7) e quella di Monza (24), su un organico di 710 medici”.

Per Giupponi, in merito ai medici di medicina generale, “sarà quindi fondamentale un impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti per trovare soluzioni in tempo, a partire da un aumento dei posti nelle scuole di formazione triennali, così da sopperire almeno parzialmente ai pensionamenti dei medici di medicina generale nati tra il 1950 e il 1952. Peraltro è già un ottimo segnale che il tema sia sotto i riflettori”.

La scorsa settimana Regione Lombardia ha pubblicato il bando, riaprendone i termini, del concorso pubblico per esami per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale, passando da 165 a 317 posti per il triennio 2018-2021. “ATS Brianza sta lavorando per accogliere più borsisti sul territorio di riferimento adeguando in maniera significativa l’offerta formativa”.

09 Ottobre 2018

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