Coronavirus. Alla Casa di riposo di Merlara (Padova), 98 contagiati fra ospiti e personale sanitario. Il sindaco Corradin: “È una tragedia”

Coronavirus. Alla Casa di riposo di Merlara (Padova), 98 contagiati fra ospiti e personale sanitario. Il sindaco Corradin: “È una tragedia”

Coronavirus. Alla Casa di riposo di Merlara (Padova), 98 contagiati fra ospiti e personale sanitario. Il sindaco Corradin: “È una tragedia”
Sulla casa per anziani di Merlara pesa anche la forte carenza di personale dovuto al contaglio (positivi 25 dipendenti su 43). “Non riusciamo più a coprire nemmeno i servizi essenziali. Abbiamo chiesto aiuto, entro oggi dovrebbero arrivare un Ufficiale medico e cinque infermieri”, spiega il sindaco Claudia Corradin, anche lei è positiva al Coronavirus. Attualmente nella struttura ci sono 50 anziani positivi; 21 sono già morti e 2 sono ricoverati in ospedale. Il personale contagiato è assistito fuori dalla struttura.

Il Comune di Merlara è l’ultimo paese della Provincia di Padova incuneato fra le province di Rovigo, Verona e Vicenza. Questo comune conta 2600 abitanti e da inizio marzo sta lottando contro la chimera del Coronavirus. Sì, perché a Merlara c’è la casa di riposo “Il centro servizi per anziani Pietro e Santa Scarmignan” che sta diventando un lazzaretto, i cui settantatré ospiti, ad uno ad uno, sono risultati tutti positivi al virus Covid-19.


 


“E’ una tragedia, i nostri nonni che si trovano nella casa di riposo a Merlara, si stanno lasciando morire”, spiega il Sindaco di Merlara, Claudia Corradin. “Se uno me lo avesse detto prima non c’avrei creduto. Inizia tutto il 7 marzo scorso, quando una nostra ospite ha contratto l’infezione ed è stata ricoverata all’ospedale di Schiavonia: da quel momento siamo stati blindati dentro la casa di riposo per dei giorni – nessuno entrava e nessuno usciva – ma nonostante ciò, dai successivi tamponi, 25 dipendenti della casa di riposo su 43 sono risultati subito positivi mentre i 73 nonni ospiti sono ad oggi risultati tutti positivi al virus”.


 
Sulla casa per anziani di Merlara pesa un altro grosso problema; manca oltre la metà del personale dipendente (sono disponibili solo 18 su 43). “Con tutto questo personale dipendente in quarantena – continua il Sindaco Corradin – non riusciamo più a coprire nemmeno i servizi essenziali. Abbiamo chiesto aiuto alla Ulss, abbiamo cercato aiuto nelle graduatorie disponibili, alla Croce Rossa e alla Croce Verde, come ultima spiaggia abbiamo scritto al Prefetto chiedendo che ci invii del personale sanitario dell’esercito: ebbene finalmente in questi giorni dal COI (Centro Interforze di Roma) abbiamo avuto la comunicazione che entro oggi dovrebbero arrivare un Ufficiale medico e cinque infermieri”. Attualmente in struttura ci sono 50 positivi, 2 anziani sono ricoverati e 21 sono già deceduti (i 25 dipendenti positivi sono all'esterno della struttura). Il protocollo che viene adottato dei medici è quello dettato dalla Ulss.
 
“Se il paziente ha delle speranze per essere curato viene portato all’ospedale di Schiavonia altrimenti se il paziente risulta essere troppo debole resta nel pensionato e qui muore”. Questa la testimonianza del Sindaco Corradin la quale non fa mistero nel dirci che anche lei è positiva al Coronavirus e sta vivendo e lavorando isolata nella sua abitazione fra un colpo di tosse e l’altro. Fa fatica a parlare il Sindaco di Merlara che vuole ancora raccontarci quanto angosciante è tutto quello che sta capitando a lei ed alla sua comunità. “Speriamo finisca tutto molto presto. Speriamo che questa settimana scorra velocemente e riesca a togliermi di dosso il virus, perché non mi fa dormire, ho dei dolori atroci alla schiena e ad ogni colpo di tosse sembra che si apra il petto. L’angoscia più grande resta quella del mattino, quando ti dicono che nella notte è morto un altro nonno della casa di riposo di Merlara”.
 
Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

30 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...