Coronavirus. Sì agli spostamenti brevi per disabili intellettivi, autistici e portatori di particolari patologie psichiatriche

Coronavirus. Sì agli spostamenti brevi per disabili intellettivi, autistici e portatori di particolari patologie psichiatriche

Coronavirus. Sì agli spostamenti brevi per disabili intellettivi, autistici e portatori di particolari patologie psichiatriche
Le persone affette da tali patologie possano uscire dalla propria abitazione con l’assistenza necessaria di un accompagnatore, limitando l’uscita allo stretto necessario e adottando tutte le misure di prevenzione raccomandate dalla normativa vigente (distanza interpersonale con terze persone, uso di mascherine). LA CIRCOLARE

Con una circolare redatta dalla Direzione Regionale Prevenzione della Regione Veneto e inviata ai Sindaci e ai Prefetti del territorio, sono state disposte alcune deroghe all’ordinanza del Presidente Zaia per quanto riguarda le uscite e gli spostamenti delle persone con gravi disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico e patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto.


 


“Sono tutte persone – ha detto l’Assessore alla Sanità e Sociale Manuela Lanzarin presentando il provvedimento – alla quali è un dovere civile prestare tutta l’attenzione possibile. Così abbiamo fatto, individuando, con il supporto degli esperti, situazioni nelle quali è opportuno derogare a regole che vanno benissimo per la popolazione in generale, ma che possono risultare penalizzanti per alcune categorie di cittadini meno fortunati. Questi soggetti sono, ad esempio, spesso connotati da particolari problemi comportamentali incompatibili con una lunga permanenza in spazi chiusi”.
 
Di conseguenza, la circolare prevede che le persone affette da tali patologie possano uscire dalla propria abitazione con l’assistenza necessaria di un accompagnatore, limitando l’uscita allo stretto necessario e adottando tutte le misure di prevenzione raccomandate dalla normativa vigente (distanza interpersonale con terze persone, uso di mascherine).
 
L’accompagnatore avrà cura di portare con sé apposita autocertificazione, corredata dal certificato medico, attestante la sussistenza delle condizioni di salute che sono alla base della deroga alla limitazione di circolazione sopra descritta.


 


Al fine di agevolare la famiglia o il tutore, l’azienda Ulss di competenza provvede a consegnare il certificato secondo modalità concordate con la stessa famiglia o con il tutore volte ad evitare agli stessi di doversi spostare sul territorio per ricevere il certificato.
 

28 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Manovra. Fontana difende il Governo: “Comprensibili richieste delle Regioni, ma si possono negare i meriti di Giorgetti?”
Manovra. Fontana difende il Governo: “Comprensibili richieste delle Regioni, ma si possono negare i meriti di Giorgetti?”

“La politica ha poca memoria. Conta la discussione del giorno, il titolo strillato, la rincorsa sui media per piantare una bandierina di parte. E troppo spesso, in questa frenesia quotidiana,...

Sicilia. Disavanzo Asl da 650 milioni, Schifani ordina la stretta sui conti: “Decadenza dei manager per mancati obiettivi”
Sicilia. Disavanzo Asl da 650 milioni, Schifani ordina la stretta sui conti: “Decadenza dei manager per mancati obiettivi”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiede una stretta sui conti della sanità. In una direttiva indirizzata all’assessore alla Salute e al dirigente generale del dipartimento della Pianificazione strategica,...

Percorso nascita: al Policlinico Abano un nuovo ambulatorio per le gravidanze a basso rischio. Un’ostetrica dedicata accanto a ogni futura mamma
Percorso nascita: al Policlinico Abano un nuovo ambulatorio per le gravidanze a basso rischio. Un’ostetrica dedicata accanto a ogni futura mamma

Il Percorso Nascita del Policlinico Abano, struttura di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, si arricchisce con l'attivazione dell'Ambulatorio per il Basso Rischio Ostetrico (BRO), operativo da oggi, venerdì 6 novembre,...

Soldi per zittire un blogger. Si dimette il Dg dell’Oncologico di Bari, Tommaso Stallone
Soldi per zittire un blogger. Si dimette il Dg dell’Oncologico di Bari, Tommaso Stallone

Si chiude con le dimissioni di Tommaso Stallone la vicenda che ha travolto la direzione generale dell'Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari. Il manager, fa sapere l’Ansa, ha lasciato...