Cosenza. M5S contro l’atto aziendale: “Tagli a ogni costo sulla pelle dei cittadini”

Cosenza. M5S contro l’atto aziendale: “Tagli a ogni costo sulla pelle dei cittadini”

Cosenza. M5S contro l’atto aziendale: “Tagli a ogni costo sulla pelle dei cittadini”
Per Dalila Nesci e Francesco Sapia l’atto aziendale “realizza un tipico accentramento burocratico, che priva il territorio di servizi e strutture al fine di creare disagi, caricare i cittadini di ulteriori costi e consolidare quegli apparati amministrativi funzionali allo smantellamento del sistema pubblico, a vantaggio del privato”.

“L'area dello Ionio cosentino necessita di servizi sanitari pubblici attrezzati ed efficienti. Il nuovo atto aziendale dell'Asp di Cosenza è terribile, piuttosto che deprimente, perché traduce la volontà del potere centrale di tagliare a ogni costo sulla pelle dei cittadini, al di là dei bisogni”. Lo affermano in una nota stampa la deputata Dalila Nesci e il consigliere comunale M5s di Corigliano (Cs), Francesco Sapia. Per i rappresentanti M5s “l'accentramento in atto è evidente. Si arriverà, in ultima analisi, ad un unico polo sanitario pubblico per l'intera Calabria, anche alla luce dei tagli miliardari al servizio sanitario nazionale previsti per i prossimi anni”.

“L'atto aziendale in questione – spiegano i 5 stelle – realizza un tipico accentramento burocratico, che priva il territorio di servizi e strutture al fine di creare disagi, caricare i cittadini di ulteriori costi e consolidare quegli apparati amministrativi funzionali allo smantellamento del sistema pubblico, a vantaggio del privato”.

“La politica – incalzano i 5 stelle – è complice, perché non ha il coraggio di opporsi, non riesce più a scandalizzarsi e aspetta soltanto il contentino familistico. La retorica sul nuovo ospedale della Sibaritide non risolve in alcun modo i problemi quotidiani. La verità è che Oliverio, Scura, Fatarella e Mauro stanno distruggendo la sanità nella provincia di Cosenza e mortificando le professionalità che vi operano, obbligando i pazienti a sacrifici non più sopportabili”. “Può invertire la rotta la proposta di legge popolare – concludono Nesci e Sapia – promossa dal Movimento 5 stelle, la quale modifica l'assetto istituzionale della sanità e separa la medicina ospedaliera da quella del territorio. In seguito serviranno amministratori liberi e direttori generali autonomi e volenterosi”.

16 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...