Covid. Chiusi di nuovo i punti nascita di Cavalese e Cles

Covid. Chiusi di nuovo i punti nascita di Cavalese e Cles

Covid. Chiusi di nuovo i punti nascita di Cavalese e Cles
La sospensione dell’attività in considerazione della necessità di riorganizzazione le strutture ospedaliere per far fronte alla pressione legata all’impennata dei contagi. Durante questo periodo le donne saranno accolte per il parto negli ospedali di Trento e di Rovereto. I due punti nascita erano stati riaperti lo scorso fine maggio, dopo una prima chiusura nell’inverno 2020/2021, sempre a causa del Covid.

Sarà sospesa a partire dalle ore 20 di oggi, 13 gennaio, l’attività dei punti nascita e dei reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali di Cavalese e Cles. Lo annuncia l’Apss, Azienda provinciale per i servizi sanitari della Pa di Trento, spiegando che “allo stato attuale dell’emergenza pandemica, con l’aumento dei contagi e dei ricoveri negli ospedali trentini, si rende necessaria una riorganizzazione delle attività delle varie strutture ospedaliere del Servizio ospedaliero provinciale in modo da permettere la prosecuzione delle attività sanitarie in urgenza/emergenza e recuperare risorse per sopperire alle varie assenze tra il personale sanitario”.
 
La sospensione dell’attività ostetrico-ginecologica a Cavalese e Cles, chiarisce la nota dell’Apss, è “momentanea” e "riprenderà non appena il numero dei contagi e la pressione sulle strutture sanitarie diminuirà”. “Sebbene non sia possibile, in base ai dati oggi disponibili, ipotizzare una previsione di ripresa delle attività – spiega l’Apss – è ragionevole prevedere che la durata di questa sospensione sarà significativamente inferiore a quella effettuata nello scorso inverno”.

Durante questo periodo le donne saranno accolte per il parto negli ospedali di Trento e di Rovereto. “In generale, durante la gravidanza i riferimenti per le gestanti rimarranno sempre l’ostetrica dedicata (per le mamme inserite nel percorso nascita) e l’ostetrica del consultorio, che sapranno dare tutte le informazioni aggiornate per la gestione dei vari controlli durante la gravidanza e per l’accesso alle strutture ospedaliere in occasione del parto”, conclude la nota aziendale.

13 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida
Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida

“Gli episodi di violenza che in questi giorni stanno ferendo Napoli, dagli spari a Montesanto alle azioni delle baby gang, ci dicono con forza quanto sia urgente stare accanto ai...

Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma
Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma

Approvata all’unanimità nella Quinta Commissione del Consiglio regionale, la risoluzione a prima firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, per l’istituzione, all’interno del contratto nazionale...

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...