Covid. Vaccinata la moglie di un dirigente della Apss di Trento che non ne aveva diritto. L’assessore Segnana: “Provvedimenti disciplinari esemplari”

Covid. Vaccinata la moglie di un dirigente della Apss di Trento che non ne aveva diritto. L’assessore Segnana: “Provvedimenti disciplinari esemplari”

Covid. Vaccinata la moglie di un dirigente della Apss di Trento che non ne aveva diritto. L’assessore Segnana: “Provvedimenti disciplinari esemplari”
Immediate le dimissioni del Direttore per l’Integrazione Socio-Sanitaria dell’Apss, Enrico Nava, per la dose di vaccino somministrata il 5 gennaio alla consorte. L'assessore Segnana esprime: “Sconcerto e amarezza”. Il Dg Benetollo avvia una indagine interna: “Un episodio grave che, oltre a minare la fiducia nell’istituzione crea disorientamento nella cittadinanza. L'episodio va chiarito fino in fondo”.

Terremoto nella sanità Trentina dopo la vaccinazione della moglie di un membro del consiglio di direzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari che non risultava in alcun elenco di cittadini a cui spetta attualmente la vaccinazione. L’Azienda apre un’indagine e l’assessore alla Salute, Stefania Segnana esprime sconcerto.

A raccontare i dettagli è la stessa assessore Segnana in una nota diramata sabato: “Sono stata informata della vaccinazione anti Covid 19 somministrata il 5 gennaio u.s. alla consorte del Dott. Enrico Nava Direttore per l’Integrazione Socio-Sanitaria dell’APSS. Il Dott. Nava ha confermato l’accadimento alla Direzione dell’APSS ed ha manifestato l’intenzione di dimettersi dall’attuale incarico. Dimissioni che sono state accettate dal Direttore Generale dell’APSS Dott. Pier Paolo Benetollo dal quale sono stata messa a conoscenza del riepilogo dei fatti accaduti di cui si ha notizia al momento. Il Dott. Benetollo mi ha comunicato la sua intenzione di istituire nella giornata di lunedì 29 marzo una Commissione d’Indagine interna che ascolterà formalmente il Dott. Nava e ricostruirà la dinamica dei fatti inerenti la prima e la seconda vaccinazione della sua consorte”.

“Ho manifestato al Dott. Benetollo – prosegue Segnana – tutto il mio sconcerto per quanto è emerso e l’amarezza per questo comportamento che offende tutti coloro che sono impegnati nella campagna vaccinale e quelle categorie fragili e/o più esposte al possibile contagio che attendono pazientemente il loro turno. Ho domandato al Dott. Benetollo di applicare al termine dell’indagine dei provvedimenti disciplinari esemplari”.

Per il direttore generale Benetollo “siamo di fronte a un episodio grave che, oltre a minare la fiducia nell’istituzione crea disorientamento nella cittadinanza. L'episodio va chiarito fino in fondo, anche per rispetto di tutti gli operatori sanitari che da mesi sono impegnati in questa importante campagna vaccinale e che, nelle prossime settimane, a fronte del tanto atteso incremento delle forniture, saranno chiamati ad uno sforzo collettivo straordinario".

“Per questo – conclude Benetollo – di fronte alle dimissioni presentate dal dottor Enrico Nava ho ritenuto di accettare nell'immediato la remissione dell’incarico di direttore dell’integrazione socio sanitaria e procedere ad una verifica precisa di fatti e responsabilità”.

29 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...