Covid. Varianti, Zingaretti chiede blocco totale dei voli dall’India

Covid. Varianti, Zingaretti chiede blocco totale dei voli dall’India

Covid. Varianti, Zingaretti chiede blocco totale dei voli dall’India
Oggi attesi a Roma due voli con “centinaia di passeggeri” e altri nei prossimi giorni. La Regione Lazio un intervento deciso da parte delle Istituzioni italiane ed Europee. “Le nostre squadre Uscar sono già allertate e pronte ad eseguire i tamponi a tappeto presso lo scalo di Fiumicino”, riferisce l’assessore Alessio D'Amato, “il Servizio sanitario regionale non può farsi carico di gestire migliaia di arrivi”. Il presidente Zingaretti chiede di “bloccare i voli dall’India sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi”.

“Dal punto di vista sanitario abbiamo attivato la struttura per i necessari controlli sui voli in arrivo dall’India all’aeroporto di Fiumicino. Solo oggi centinaia di passeggeri. Ma è indispensabile attivare forme di quarantena controllata per gli arrivi e bloccare i voli dall’India sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi”. Ne è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che in una nota esprime le sue preoccupazioni per la nuova possibile ondata di contagi Covid legate alle varianti e, in particolare, agli arrivi dall’India nel grande scalo romano.
 
Una posizione sostenuta anche dall'assessore alla salute Alessio D’Amato: “In questa fase è importante bloccare gli arrivi dall’India. Sono previsti oggi due arrivi all’Aeroporto di Fiumicino e altri nei prossimi giorni”, dice D’Amato che ricorda come la Regione sia già “fortemente” impegnata in “una vasta indagine epidemiologica nel sud Pontino volta a tracciare almeno 300 casi giunti dall’India negli ultimi giorni”.  

“Le nostre squadre Uscar – conferma l'assessore sono già allertate e pronte ad eseguire i tamponi a tappeto presso lo scalo come avvenne con i voli provenienti dal Bangladesh, ma solo i tamponi non sono sufficienti. E’ necessario che vengano fatte delle quarantene controllate, possibilmente in aree quali le caserme. Il Servizio sanitario regionale non può farsi carico di gestire migliaia di arrivi”.

“Daremo, come sempre, tutta la nostra collaborazione alla Protezione civile nazionale e alle autorità di pubblica sicurezza, ma il tema – per l’assessore laziale – va risolto a monte sospendendo, in questa fase, gli arrivi dall’India”.

28 Aprile 2021

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