De Luca attacca le Regioni del nord: “Spesa personale 10 volte oltre i limiti”. Fontana: “Avremo risparmiato su beni e servizi”

De Luca attacca le Regioni del nord: “Spesa personale 10 volte oltre i limiti”. Fontana: “Avremo risparmiato su beni e servizi”

De Luca attacca le Regioni del nord: “Spesa personale 10 volte oltre i limiti”. Fontana: “Avremo risparmiato su beni e servizi”
Il governatore campano torna ad attaccare l’autonomia differenziata accusandola di spostare risorse al Nord, poi l’affondo: “Dal 2010 ad oggi, mentre noi abbiamo perso 13.500 posti di lavoro nella sanità pubblica per effetto del blocco delle assunzioni, le Regioni del Nord hanno assunto 10 volte più del consentito nel settore pubblico”. Il governatore lombardo replica: “Se la Campania, in regime di Piano di rientro, ha dovuto solo risparmiare in tutto, certo non è colpa della Lombardia”.

Botta e risposta tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, in tema di autonomia differenziata. A scatenare la reazione di Fontana sono state le parole di De Luca che, intervenendo sulle Universiadi in programma a Luglio in Campania, ha evidenziato il ruolo della Regione nel fermare, a febbraio, “un accordo che era già pronto tra Governo e Veneto e che avrebbe spostato automaticamente nel Veneto 6 mld di euro. Sarebbe stato l’inizio della rottura dell’unità nazionale, anche al di là delle intenzioni dei protagonisti. Il discorso sarà ripreso ma noi ci difenderemo”, ha detto De Luca.

Nelle dichiarazioni, postate anche su Facebook, il presidente della Campania ha poi accusato il Nord di avere sforato i vincoli di spesa per il personale. “Dal 2010 ad oggi, mentre noi abbiamo perso 13.500 posti di lavoro nella sanità pubblica per effetto del blocco delle assunzioni, le Regioni del Nord, come ha certificato la Corte dei Conti, hanno assunto 10 volte più del consentito nel settore pubblico. La battaglia che noi stiamo facendo sull’autonomia differenziata è per difendere l’unità nazionale e restituire al Sud le risorse che merita nel nome dell’efficienza”, ha detto.


 



 
La reazione della Lombardia è stata immediata: “Mi stupiscono le dichiarazioni del governatore della Campania De Luca in merito al fatto che la mia, insieme ad altre Regioni del Nord, avrebbe speso per l'assunzione di personale più di quelle del Sud e in violazione dei limiti imposti a livello nazionale. L'amico De Luca conosce bene i numeri del bilancio della sua Regione e quelli della Lombardia, così come sa perfettamente che il costo sostenuto per l'erogazione dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, è riconducibile a spese per il personale e a spese per i beni e servizi, che costituiscono il totale delle spese di funzionamento. Va da sé, quindi, che, essendo la Regione Lombardia in equilibrio economico da 10 anni, se ha speso un euro in più per il personale, ne avrà speso uno in meno per i beni e servizi. Se la Campania, in regime di Piano di rientro, ha dovuto solo risparmiare in tutto, certo non è colpa della Lombardia”, ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana in una nota.

“Il collega De Luca – ha aggiunto il governatore – conosce altrettanto perfettamente l'eccellenza della nostra offerta sanitaria, che, ogni anno, spinge un numero consistente di pazienti, provenienti anche dalla sua regione, a venire a curarsi in Lombardia, sintomo di soddisfazione degli utenti e di una grande capacità, da parte nostra, di offrire nel contempo buoni specialisti e buoni servizi”.

“E' partendo da questi presupposti che la Lombardia rivendica quella maggiore Autonomia che, come De Luca sa benissimo, non toglierà neppure un euro alle Regioni in difficoltà – ha concluso Fontana -. Come ho più volte ribadito, il contributo di oltre il 50 per cento al Fondo di perequazione per garantire la solidarietà che la nostra Regione assicura, nella rivendicazione lombarda, non è mai stato messo in discussione”.

14 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...