Decreto Genova. Viale: “Nostra attenzione ad aspetti sanitari è massima. Aspettiamo risposte da Grillo”

Decreto Genova. Viale: “Nostra attenzione ad aspetti sanitari è massima. Aspettiamo risposte da Grillo”

Decreto Genova. Viale: “Nostra attenzione ad aspetti sanitari è massima. Aspettiamo risposte da Grillo”
Le richieste al Governo, in vista del decreto emergenza per la tragedia del ponte Morandi, riguarderebbero le esenzione dal ticket per gli sfollati e alcune deroghe al decreto Balduzzi per far fronte ai problemi di mobilità legati al crollo del ponte. E sulle polemiche per il declassamento delle Uoc di Chirurgia Vascolare di Imperia e di Gastroenterologia di Sanremo, Viale risponde: “Ogni risposta va garantita in luoghi idonei e attrezzati”.

“In attesa della risposta del ministro Giulia Grillo, la nostra attenzione è massima sugli aspetti legati alla sanità in sede di stesura definitiva del decreto Genova, in particolare per quanto riguarda l’esenzione ticket per le persone sfollate e la possibilità di derogare al decreto Balduzzi. Su quest’ultimo punto in particolare auspico che il Movimento Cinque Stelle genovese e ligure solleciti fortemente il loro ministro in adesione alle richieste di Regione Liguria”. Così la vicepresidente e assessore regionale alla Sanità Sonia Viale interviene con una nota in vista dell’approvazione del decreto Genova.

In merito alla polemica sollevata dagli esponenti del Movimento Cinque Stelle sul declassamento delle strutture complesse di Chirurgia Vascolare dell’ospedale di Imperia e di Gastroenterologia dell’ospedale di Sanremo, la vicepresidente Viale aggiunge: “Su temi delicati come questi il mio invito è di evitare iniziative strumentali, volte a fare confusione e cavalcare le preoccupazioni dei cittadini con informazioni scorrette. Il declassamento da strutture complesse a semplici è previsto dal decreto Balduzzi: ho chiesto al ministro Grillo di poter derogarne i parametri, anche alla luce della tragedia che ha colpito Genova”.

“In ogni caso – ha proseguito -, i cittadini non hanno nulla da temere per quanto riguarda la tutela della loro salute perché il declassamento riguarderebbe esclusivamente il piano organizzativo ma non inciderebbe in alcun modo sull’esistenza stessa dei due reparti e sui servizi erogati. Il nostro obiettivo è una sanità di qualità: ogni risposta va garantita in luoghi idonei e attrezzati. Per il ponente ligure il tema serio da affrontare è quello dell’ospedale unico: questa è la vera sfida del futuro – conclude la vicepresidente Viale – e su questo Regione c’è e ha già approvato tutti gli atti necessari, inserendo l’ospedale unico anche nel Piano sociosanitario”.


 


La presidente è poi tornata sul futuro assetto organizzativo dei reparti di Gastroenterologia dell’ospedale di Sanremo e di Chirurgia vascolare dell’ospedale di Imperia con una sucessiva nota. “Il decreto Balduzzi è chiaro – ha detto – e dice che il bacino di popolazione per una struttura complessa deve essere minimo 400mila abitanti: quindi non è sufficiente la popolazione della provincia di Imperia. Per quanto riguarda la Gastroenterologia di Sanremo, come proposto dallo stesso primario – ricorda la vicepresidente di Regione Liguria – per la qualità delle cure la soluzione era individuare il Santa Corona di Pietra Ligure come luogo baricentrico”.


 


“La revisione del decreto Balduzzi – prosegue l’assessore Viale – è quindi un’opportunità importante da cogliere: io ho già scritto al ministro Grillo, collega di partito dei 5 Stelle in regione. Attendo quindi che le istanze dei liguri vengano rappresentate al ministro anche da loro e respingo comunque ogni demagogia sulla sanità perché non viene chiuso assolutamente nulla”.

18 Settembre 2018

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