Diabete. Cabras (FDG): subito un incontro con il Ministero per definire linee guida per la gestione dell’emergenza nei minori

Diabete. Cabras (FDG): subito un incontro con il Ministero per definire linee guida per la gestione dell’emergenza nei minori

Diabete. Cabras (FDG): subito un incontro con il Ministero per definire linee guida per la gestione dell’emergenza nei minori
Dopo la morte di un tredicenne al Ruggi di Salerno, il presidente della Federazione Diabete Giovanile richiama all’urgenza di un documento operativo: “La gestione di una malattia subdola, come il diabete richiede competenze specifiche perché un approccio sbagliato può portare danni gravissimi fino  al decesso”.

“Abbiamo richiesto un urgente incontro con il ministero della Salute per definire un programma di linee guida per gestire  l’emergenza-urgenza del bambino e del giovane con diabete in situazione di chetoacidosi e/o ipoglicemia in fase acuta, in sede ospedaliera di pronto soccorso e nel proprio domicilio. La gestione di una malattia subdola, come il diabete, richiede competenze specifiche perché un approccio sbagliato può portare danni gravissimi fino  al decesso”.

Lo ha annunciato Antonio Cabras, presidente della Federazione Diabete Giovanile, a pochi giorni dalla morte di Alessandro Farina, il ragazzo di 13 anni morto il 27 dicembre scorso all’ospedale Ruggi di Salerno per coma diabetico.

In un primo momento il personale medico aveva prescritto cortisone diagnosticando una forma allergica ma, quando ormai il picco di glicemia aveva raggiunto 1.200 si è capito che il giovane, in realtà,  soffriva di diabete.

“In questo momento – aggiunge Cabras – ci sentiamo soltanto di stringerci ai familiari di Alessandro ma non possiamo certo sottovalutare la negligenza o l’imperizia da parte dei medici che lo hanno assistito.”

Secondo la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica nel nostro Paese, negli anni 2012 e 2013  si sono registrati ben 945 casi di chetoacidosi moderata/severa su 2.453 esordi, pari al 38,5%. Ancora più rilevante è il numero di chetoacidosi in bambini di età prescolare: 445 casi su 668 esordi, pari al 72%. Considerando solo i casi di chetoacidosi grave, cioè con pH <7,1, si sono registrati 253 casi (10,3%) nel gruppo 0-18 anni nel suo complesso, e 103 casi nei bambini in età prescolare (16,6%).

09 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...