Donazioni e trapianti: c’è ancora molto da fare. Se ne discute a Caserta alla Conferenza “Un donatore moltiplica la vita”

Donazioni e trapianti: c’è ancora molto da fare. Se ne discute a Caserta alla Conferenza “Un donatore moltiplica la vita”

Donazioni e trapianti: c’è ancora molto da fare. Se ne discute a Caserta alla Conferenza “Un donatore moltiplica la vita”
Nel 2017 il numero delle donazioni cresce del 20% rispetto all’anno precedente, e diminuisce del 4% quello delle opposizioni, ma rispetto al resto d’Italia ci sono ancora ampi spazi di manovra. Il tema sarà al centro dell’incontro “Un donatore moltiplica la vita” organizzato a Caserta, il prossimo 8 febbraio, dalla Asl Napoli 1 e dal Ministero della difesa - Aeronautica militare scuola specialisti di Caserta

“La donazione degli organi è un atto di grande civiltà e di rispetto per la vita. Donare vuol dire regalare, dare spontaneamente e senza ricompensa qualcosa che ci appartiene”.
 
Questo il tema al centro della Conferenza: “Un donatore moltiplica la vita” che si terrà il prossimo 8 febbraio, alle ore 16, presso la Sala Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta. Obiettivi: sensibilizzare i cittadini sulle donazioni degli organi e puntare i riflettori sulle ultime evoluzioni che la moderna chirurgia trapiantologica può offrire.
 
L’incontro, voluto dal Direttore Generale della Asl Na 1 Centro, Mario Forlenza e dal Comandante della Scuola Specialisti, Colonnello Domenico Lobuono, rientra nell’ambito del programma divulgativo dell’Asl Na 1 Centro,  coordinato da Mariarosaria Focaccio, responsabile del Servizio divulgazione dei Trapianti di organi e Tessuti dell’Asl Na 1 Centro.
 
“La chirurgia dei trapianti d’organo – ha spiegato il Direttore Generale Forlenza – qualifica l’efficienza di un sistema sanitario in quanto l’efficacia e la buona qualità dell’assistenza chirurgica e clinica nei trapianti è misurabile nell’aspettativa di un prolungamento della vita dei pazienti sottoposti a tali interventi che, come noto, si è considerevolmente allungato. Purtroppo a fronte di alta capacità chirurgica e organizzativa con ottimi risultati post-operatori rimane il problema che gli interventi di trapianto sono pochi”.
 
I numeri di trapianti e donazioni. In Campania nel 2017 sono stati effettuati 56 trapianti di fegato, 12 trapianti di cuore e 69 di rene. E il numero delle donazioni è ancora limitato, nonostante ci sia stato un incremento delle stesse del 20% rispetto all’anno precedente. “Va anche detto – ha aggiunto Forlenza – che il tasso di opposizioni dei familiari alla donazione si è ridotto dal 42,9% al 38,9%, rappresentando anche in questo caso uno dei valori più bassi mai registrato in Campania”.
 
Nonostante il limitato numero di donatori, ricorda ancora Forlenza “per quanto attiene i trapianti di fegato realizzati presso la Aorn Cardarelli dall’equipe chirurgica di Walter Santaniello insieme a quella anestesiologica di Ciro Esposito, va segnalato che il numero degli stessi è in aumento percentuale: sono passati dai 42 del 2016 ai 56 effettuati nel 2017 con un incremento del 33,5%. Si consolida anche l’attività dei trapianti di rene con le due equipe di Paride De Rosa presso l’Aou Ruggi di Salerno di Michele Santangelo presso l’Aou Federico II. Stabile l’attività dei trapianti di cuore dell’equipe di Ciro Maiello dell’Ospedale Monaldi che, come da trend nazionale, risente dell’incremento dell’età media dei donatori di organi (circa 57 anni)”.
 
Per incentivare le donazioni, nel corso del 2017 sono stati attivati, presso le varie Asl Regionali, unici in Italia, gli sportelli informativi sull’attività di donazione e trapianto nell’ambito del Progetto denominato “Sportello Amico Trapianti”, presso i quali è possibile da parte del cittadino ottenere informazioni dei percorsi assistenziali per i pazienti e registrare la propria dichiarazione di volontà.
 
Alla Conferenza organizzata a Caserta interverranno: Antonio Corcione (Responsabile del Centro Regionale Trapianti); Mariarosa Focaccio (Coordinatrice del Servizio Divulgazione dei “Trapianti di organi e tessuti” della ASL Napoli 1 Centro); Pio Zannetti (Direttore Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale del Mare); Anna Fabrizio (Responsabile Uosd Coordinamento Donatori Organi e Tessuti dell’Ao S. Anna e S. Sebastiano di Caserta); Walter Santaniello (Direttore del Centro Trapianti di fegato Ao del Cardarelli di Napoli); Ciro Maiello (Responsabile del Centro Trapianti di cuore Aou del Monaldi di Napoli); Paride De Rosa (Direttore del Centro Trapianti di rene Aou del San Giovanni e Ruggi d’Aragona di Salerno); Lucia Mastrullo (già Direttore del Reparto di Ematologia Po Ascalesi dell’Asl Napoli 1).

06 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico
IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico

Gentile Direttore, il ricorso ormai routinario ai sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in medicina non rappresenta solo una significativa innovazione tecnologica ma una sfida antropologica che ridefinisce il fondamento dell'atto...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni
“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni

Lo Smi Campania promuove domani, a Napoli, un sit - in di protesta contro la proposta di legge Benigni. L’appuntamento è alle ore 15.45 in via Verdi, in concomitanza con...