Erogazione Lea 2011. Salgono a 9 le Regioni adempienti. New entry la Liguria. Migliorano Lazio, Sicilia e Molise

Erogazione Lea 2011. Salgono a 9 le Regioni adempienti. New entry la Liguria. Migliorano Lazio, Sicilia e Molise

Erogazione Lea 2011. Salgono a 9 le Regioni adempienti. New entry la Liguria. Migliorano Lazio, Sicilia e Molise
Pubblicato dal Ministero il nuovo report sulla qualità nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Rispetto al rapporto 2010 si nota una diminuzione dei ricoveri e un aumento dell'appropriatezza. Inseriti anche i risultati delle Regioni e Province a statuto speciale. IL NUOVO RAPPORTO

Dopo la pubblicazione nel luglio scorso del rapporto sulla verifica degli adempimenti Lea 2011 ai fini delI'accesso al maggiore finanziamento del Ssn per gli anni 2005, 2006, 2007 e 2008 e che valuta una serie di indicatori soprattutto di carattere funzionale e organizzativo, il ministero della Salute ha pubblicato oggi il Rapporto 2011 sull’erogazione dei Lea nelle Regioni italiane che ha invece come fine primario quello di individuare per le singole realtà regionali le aree di criticità in cui si ritiene compromessa un’adeguata erogazione dei LEA, ma anche i punti di forza della stessa erogazione e il cui risultato è vincolante ai fini dell'erogazione della quota premiale del 3% del fondo sanitario.
 
Rispetto al 2010 si rileva una diminuzione dei ricoveri ospedalieri e un aumento dell’appropriatezza dell’assistenza ospedaliera erogata nelle Regioni.
Sempre rispetto al 2010, un miglioramento per la Liguria che avendo assolto gli impegni previsti risulta adempiente e con Lazio, Sicilia, e Molise che passano da una situazione critica ad un livello in cui, assolvendo alcuni impegni possono diventare adempienti. Ciò evidenzia l’effetto positivo del  programma di supporto alle Regioni attraverso i Piani di rientro in 3 regioni su 6.
 
Si registra inoltre – rileva il ministero della Salute – una importante variabilità del mantenimento nell’erogazione delle prestazioni comprese nei livelli essenziali di assistenza (LEA), sia all’interno della stessa Regione che tra le diverse Regioni, per l'anno 2011. Le note negative riguardano, soprattutto in alcune Regioni, l’elevata percentuale di parti cesarei, pressoché stabile nel tempo, la bassa e temporalmente stabile percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro tre giorni e il mancato aumento dell’adesione ai programmi di screening.
Il monitoraggio è stato realizzato attraverso l’utilizzo di un definito set di 21 indicatori (Griglia Lea) ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza territoriale e l’assistenza ospedaliera erogati dalle Regioni.
 
risultati del monitoraggio per l’anno 2011 sono evidenziati nel documento "Adempimento mantenimento dell’erogazione dei LEA – anno 2011  a cura dell'Ufficio VI della Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della Salute. Nella pubblicazione si illustrano in particolare gli indicatori utilizzati, la metodologia di valutazione complessiva e sintetica dell’insieme degli indicatori e i risultati ottenuti dalle Regioni sottoposte alla “Verifica degli adempimenti LEA 2011” attraverso una classificazione a tre livelli (adempienza, adempienza con impegno, critica).
In considerazione del fatto che i Livelli Essenziali di Assistenza devono essere garantiti a tutti i cittadini italiani, indipendentemente dall'accesso o meno della Regione di residenza ad uno specifico finanziamento, per la prima volta sono riportati anche i dati delle Regioni Valle D'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e delle Province Autonome di Trento e Bolzano per il triennio 2009-2011. E' interessante osservare come queste Regioni non presentino comportamenti e tendenze sostanzialmente diversi da quelli osservati nelle Regioni sottoposte a verifica.
 

 

15 Novembre 2013

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