Esperienze Digitali. Screening in Teledermoscopia per tumori maligni della cute alla Asl di Frosinone

Esperienze Digitali. Screening in Teledermoscopia per tumori maligni della cute alla Asl di Frosinone

Esperienze Digitali. Screening in Teledermoscopia per tumori maligni della cute alla Asl di Frosinone
Partito il progetto pilota di telemedicina per i tumori maligni della cute che inizialmente si sta sviluppando sui territori dei Distretti A e B della Asl di Frosinone. Ad essere coinvolti gli Specialisti Ambulatoriali dermatologi insieme ai Medici di Medicina Generale (MMG), questi ultimi debitamente formati al riconoscimento di lesioni cutanee sospette mediante acquisizione di immagini dermoscopiche.

Numerosi i vantaggi del progetto, primo in Italia: Condivisione in tempo reale delle immagini dermoscopiche standardizzate ad alta definizione.
Diagnostica precoce ed ottimizzazione dei tempi di attesa; ModalitàÌ€ di assistenza ai pazienti immediata; Vantaggio logistico ed economico per il SSN, per i pazienti ed i loro familiari; Formazione specifica del MMG, integrazione multidisciplinare e appropriatezza clinico-prescrittiva.

Le fasi del progetto
Va sottolineato che lo screening non sostituisce la visita dermatologica oncologica, che va invece obbligatoriamente effettuata, ma ha lo scopo di attribuire una priorità all’impegnativa: Breve, Differibile, Programmata.

Dopo aver acquisito una singola immagine fotografica clinica della sede anatomica interessata e la relativa immagine dermoscopica della lesione sospetta per tumore, ogni MMG accede al portale dedicato (www.telemedicina.aslfrosinone.it) inserisce l’anagrafica completa del nuovo paziente e quindi allega le due immagini acquisite in precedenza.

Entro le 48 ore successive, il dermatologo, osservate le immagini, suggerirà tramite l’applicazione, la priorità che il MMG dovrà indicare sull’impegnativa di prima visita dermatologica. Sarà a cura del dermatologo, la registrazione della prestazione di televisita dermatologica dematerializzata.

In questo modo vengono abbattute le liste di attesa per le lesioni gravi.

In presenza di lesione ad alto sospetto di tumore (codice di priorità B), il dermatologo comunicherà altresì giorno e ora dell’appuntamento tramite agenda da reparto, che il MMG potràÌ€ trascrivere nella impegnativa di prima visita dermatologica.

Le parole del Dott. Alessandro Greco
Il melanoma cutaneo e soprattutto i “non melanoma skin cancer” hanno una incidenza crescente negli ultimi anni. La telemedicina può essere impiegata per la diagnosi precoce ampliando gli accessi ai servizi sanitari.
Lo screening in Teledermoscopia non sostituisce in alcun modo la prestazione sanitaria specialistica né l’esame dermoscopico in epiluminescenza sul paziente, ma lo integra per migliorare potenzialmente l’efficacia, l’efficienza e l’appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico.
La visita dermatologica in presenza potrà confermare il sospetto teledermoscopico e in tal caso, lo specialista potrà effettuare, in tempi brevissimi, un approfondimento diagnostico in epiluminescenza digitale e qualora necessario, procedere all’invio breve per l’asportazione chirurgica.

Next step
Dopo alcuni mesi di prova si prevede l’estensione del progetto di screening a tutti i Distretti della Asl di Frosinone. Come detto, le sperimentazioni iniziali hanno coinvolto gli operatori sanitari dei territori dei Distretti A (Anagni-Alatri) e B (Frosinone) ma presto anche i Distretti C (Sora) e D (Cassino) verranno raggiunti dal servizio.

19 Dicembre 2022

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