Fabbisogni delle professioni. Le Regioni ‘sparigliano’ i conti di Ministero della Salute e professioni. Accordo in Stato-Regioni

Fabbisogni delle professioni. Le Regioni ‘sparigliano’ i conti di Ministero della Salute e professioni. Accordo in Stato-Regioni

Fabbisogni delle professioni. Le Regioni ‘sparigliano’ i conti di Ministero della Salute e professioni. Accordo in Stato-Regioni
Altri 910 infermieri in meno, e 2mila medici in più rispetto alle richieste di Ministero e Fnomceo. E ancora, quasi il doppio di farmacisti e psicologi nonostante le richieste di iscrizioni zero da parte delle due professioni. La proposta delle Regioni sul fabbisogno 2017-2018 di posti per le lauree di area sanitaria non va nella direzione della Joint Action europea “Health Workforce Planning and Forecasting” come richiesto dal ministero della Salute. IL DOCUMENTO DELLE REGIONI.

Altri 910 infermieri in meno rispetto a quelli indicati dal ministero della Salute (che già erano oltre 4mila in meno del fabbisogno indicato dalla Federazione Ipasvi). In compenso quasi 2mila medici in più (1.860) sempre rispetto al ministero della Salute e oltre 2mila in confronto alla richiesta della Fnomceo che aveva chiaramente detto di puntare non al numero di iscrizioni all’Università, ma alla selezione delle specializzazioni.

Poi, quasi il doppio di farmacisti rispetto alla richiesta della Salute, mentre la Fofi aveva chiesto iscrizioni zero. E ancora 784 psicologi contro l’ulteriore richiesta zero di professione e ministero e via via numeri che nei totali difficilmente ricalcano i fabbisogni indicati dopo mesi di lavoro da ministero della Salute e Professioni, ma si avvicinano ancora una volta a uno storico che si sta cercando di abbandonare per una programmazione che abbia un respiro più a lungo termine.

È la proposta delle Regioni, su cui c’è stato l'accordo in Stato-Regioni, anche se poi sarà il Miur come sempre a dire l’ultima parola e se le cose andranno come ogni anno ormai da tempo, tutti quelli dati finora saranno veramente solo “numeri”.
Tutto questo con buona pace del lavoro di oltre un anno svolto nell’ambito della Joint Action europea “Health Workforce Planning and Forecasting” su cui i fabbisogni si sarebbero dovuti basare per avere un quadro a lungo termine e non creare alla distanza nuovi disoccupati.

Al di là dei totali richiesti poi, è singolare il numero di professionisti chiesti in alcune Regioni rispetto ad altre (si veda il documento ufficiale). Ad esempio rispetto a una richiesta zero, appunto, di psicologi sia da parte della professione che della Salute, le Regioni sono a quota 784 e tra loro Sardegna ne chiede da sola 450.

Per quanto riguarda le lauree magistrali delle professioni col "3+2" invece i numeri sostanzialmente non cambiano molto in nessuna delle proposte.
Un lavoro quindi estremamente frammentato quello condotto finora che lascia sicuramente spazio libero a una programmazione che più che basarsi sulla reale necessità della forza lavoro – anche a lungo termine – del Ssn, alla fine si tarerà come accade da molti anni sulla disponibilità didattica dell’Università.  
 

25 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Unità di crisi sanitaria al lavoro, Decaro accelera su 118, liste d’attesa e conti
Puglia. Unità di crisi sanitaria al lavoro, Decaro accelera su 118, liste d’attesa e conti

Prima riunione, ieri in Puglia, dell’unità di crisi sanitaria appena istituita con decreto del presidente della Regione per rendere strutturale il monitoraggio e il controllo di gestione della sanità pugliese,...

Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso
Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato da medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e...

Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia
Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia

La campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027 in Regione Lombardia prenderà il via giovedì 1° ottobre 2026, con conclusione prevista per il 31 marzo 2027, salvo diverse indicazioni successive. Lo stabilisce la...

Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”
Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”

Il Consiglio regionale del Lazio si è riunito ieri in seduta straordinaria, su richiesta dei gruppi di minoranza, per fare il punto sullo stato delle Case e degli Ospedali di...