Genitori volevano solo sangue ‘no vax’ per il figlio da operare. Il Giudice tutelare di Modena dà ragione all’ospedale che si opponeva alla richiesta

Genitori volevano solo sangue ‘no vax’ per il figlio da operare. Il Giudice tutelare di Modena dà ragione all’ospedale che si opponeva alla richiesta

Genitori volevano solo sangue ‘no vax’ per il figlio da operare. Il Giudice tutelare di Modena dà ragione all’ospedale che si opponeva alla richiesta
Sarà operato con il sangue a disposizione dell’ospedale il bambino cardiopatico per il quale i genitori chiedevano solo sacche di donatori “no vax”. Il Giudice tutelare si è infatti espresso a favore dell’ospedale sostenendo che il sangue fornito dalla struttura risponda a tutte le condizioni di assoluta sicurezza, indipendentemente che provenga da persone vaccinate contro il Covid o no.

Sarà operato, nonostante il veto posto dalla famiglia che pretendeva in caso di trasfusione per il figlio fosse utilizzato solo sangue di persone non vaccinate contro il Covid.
 
Lo ha deciso il giudice tutelare di Modena in seguito al ricorso – che è stato accolto – presentato dall'ospedale Sant'Orsola di Bologna, che si era opposto alla decisione. "Il piccolo cardiopatico ha necessità di essere operato e potrebbero rendersi necessarie trasfusioni di sangue. Il giudice, con la decisione, ha ritenuto che ci siano le condizioni di assoluta sicurezza nel sangue fornito dall’ospedale”, riferisce l’Agenzia Agi spiegando che la conferma arriva dall'ospedale bolognese.

Sul Gazzettino anche l'avvocato Ugo Bertaglia, difensore dei genitori, conferma l'accoglimento del ricorso. Il giudice avrebbe in sostanza ritenuto che ci sono le garanzie di assoluta sicurezza nel sangue fornito dall'ospedale, qualsiasi sia la sua provenienza, rendendo così superabile l'obiezione dei genitori che per motivi religiosi vogliono che il sangue provenga da non vaccinati. L'avvocato, rifersice l'Ansa, ha sottolineato che i suoi assistiti non hanno "mai negato il consenso all'intervento e lo hanno ribadito al giudice tutelare", ma hanno chiesto "per motivi di carattere religioso" che il sangue della trasfusione venisse da soggetti non vaccinati.

08 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme
La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme

Gentile Direttore,da alcuni mesi il dibattito sulla cosiddetta riforma della medicina territoriale sembra essersi progressivamente impantanato. I grilli parlanti si sono zittiti. Proprio qualche giorno fa c’è poi stato quello...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute
Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute

Con l’audizione dei rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni, promotori del progetto di legge di iniziativa popolare, e la scelta come testo base del progetto di legge regionale di Pd, Avs, Civici...