Infermierista a Vasto. Ipasvi Chieti: “Basta trattare il nostro corso di Laurea come fosse di serie B”

Infermierista a Vasto. Ipasvi Chieti: “Basta trattare il nostro corso di Laurea come fosse di serie B”

Infermierista a Vasto. Ipasvi Chieti: “Basta trattare il nostro corso di Laurea come fosse di serie B”
Il presidente del Collegio Giancarlo Cicolini interviene nella discussione politica sui locali da destinare al corso del polo didattico di Vasto. “Il percorso formativo universitario dell’infermiere è di pari dignità rispetto a tutti i corsi di laurea afferenti all’area sanitaria e, in quanto tale, è necessario garantire risorse strutturali e finanziarie adeguate al fabbisogno formativo”.

“La discussione politica sulla sede del corso di laurea in Infermieristica del polo didattico di Vasto (Chieti) fa riflettere su come sia ancora oggi considerata la formazione accademica del professionista infermiere, non alla pari di altre professioni sanitarie. Ad anno accademico già iniziato e attività didattiche già in corso per gli studenti, si discute ancora sui locali dove svolgere le lezioni: siamo forse in leggero ritardo o è una formazione considerata ‘di peso minore’ rispetto ad altre?”. A denunciarlo, in una nota, è l’Ipasvi di Chieti.

Per il presidente del Collegio, Giancarlo Cicolini, “è una situazione inaccettabile che penalizza la formazione accademica degli studenti che frequenteranno il Polo didattico di Vasto. Il percorso formativo universitario dell’infermiere è di pari dignità rispetto a tutti i corsi di laurea afferenti all’area sanitaria e, in quanto tale, è necessario garantire risorse strutturali e finanziarie adeguate al fabbisogno formativo, in modo da assicurare standard qualitativi uniformi, senza alcuna distinzione tra le diverse sedi. Il protocollo d’intesa tra Università d’Annunzio e Regione Abruzzo ha ben definito quali sono le sedi accreditate per la formazione dei futuri laureati in Infermieristica delineando chiaramente, fino a oggi, responsabilità e ruoli”.

“E’ indispensabile – prosegue Cicolini – un comune accordo tra Comune, Azienda sanitaria locale e Università per trovare una soluzione ottimale al fine di garantire il raggiungimento di un prestigioso obiettivo comune, ovvero quello formativo che, spesso, viene poco considerato in una logica di riduzione di costi, ma che, come tutti ben sanno, dà i propri frutti nel medio e lungo periodo. Siamo sicuri che tutti abbiamo a cuore il futuro del nostro Paese e della nostra regione e, dunque, dei nostri cittadini”.

L'Ipasvi di Chieti auspica una soluzione in tempi brevi che permetta a tutti i neoiscritti un percorso formativo “di alto livello, come è e – ricorda Cicolini – come deve essere quello degli infermieri, i quali sono i professionisti di cui avremo maggiormente necessità nel prossimo futuro: nessuno desidera per loro una formazione di un livello qualitativo non eccellente”.

17 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...