Influenza. In Piemonte colpisce duro: incidenza salita da 7,9 a 15 casi per mille assistiti

Influenza. In Piemonte colpisce duro: incidenza salita da 7,9 a 15 casi per mille assistiti

Influenza. In Piemonte colpisce duro: incidenza salita da 7,9 a 15 casi per mille assistiti
Aggiornato il bollettino epidemiologico. L’intensità è considerata alta. Il valore registrato è più elevato rispetto alla media nazionale di 11,11 casi ogni 1000 assistiti. Dall’inizio della stagione influenzale al 31 dicembre sono stati 200.000 piemontesi a letto con l’influenza. La fascia di età più colpita è quella pediatrica da 0 a 14 anni, con un’incidenza settimanale di 34 casi per 1.000 assistiti, mentre fra le persone con più di 64 anni sono 8 per 1.000.

L’incidenza settimanale delle sindromi influenzali in Piemonte è salita a 15 casi su 1.000 assistiti, con una stima di 68.000 persone colpite, in totale circa 200.000 dall’inizio della stagione. I dati si riferiscono alla 52esima settimana del 2017, dal 25 al 31 dicembre, e sono stati diffusi dal SeReMi, il Servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive.

L’intensità è considerata alta. Il valore registrato è più elevato rispetto alla media nazionale di 11,11 casi ogni 1000 assistiti ed è di poco superiore anche rispetto alla settimana corrispondente del 2016, sebbene l’andamento della curva epidemica sia complessivamente simile a quello della scorsa stagione. Si tratta dell’incidenza più elevata registrata in Piemonte negli ultimi anni.

Il numero di casi è aumentato in tutte le fasce d’età. Quella più colpita è la fascia pediatrica da 0 a 14 anni, con un’incidenza settimanale di 34 casi per 1.000 assistiti, mentre fra i 15 e i 64 anni i casi sono 14,5 per 1.000 assistiti e fra le persone con più di 64 anni sono 8 per 1.000 assistiti. In Piemonte sono stati isolati virus di tipo A(H1N1) pdm09 e di tipo B.

04 Gennaio 2018

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