Inverno e stufe pericolose, i consigli del 118 contro le intossicazioni da monossido

Inverno e stufe pericolose, i consigli del 118 contro le intossicazioni da monossido

Inverno e stufe pericolose, i consigli del 118 contro le intossicazioni da monossido

Tra i consigli del Servizio di emergenza territoriale un controllo accurato sugli impianti, il mantenimento di ambienti sempre areati e la chiamata ai soccorsi in presenza di sintomatologia sospetta come nausea e confusione. 

L’inverno e le temperature rigide riportano l’attenzione sull’uso corretto delle stufe e sulla prevenzione degli incidenti da monossido di carbonio, gas inodore, incolore e altamente tossico che può portare alla morte.

Il Servizio di Emergenza territoriale 118 ha condiviso, per una corretta prevenzione, alcune indicazioni fondamentali per evitare rischi da malfunzionamento di impianti di riscaldamento.

Mai come nel periodo invernale, con l’arrivo delle temperature rigide, serve attenzione e prevenzione per evitare gli incidenti legati al monossido di carbonio, gas altamente tossico, incolore, inodore e insapore. Respirarlo, infatti, può causare gravi intossicazioni e persino la morte. In particolare, il monossido si sviluppa da una cattiva combustione, in ambienti insufficientemente ventilati.

Sul tema il Servizio di Emergenza territoriale 118, lancia un appello ai cittadini perché rispettino alcune indicazioni fondamentali. In particolare, gli incidenti di questo tipo si verificano molto spesso a causa del malfunzionamento di impianti di riscaldamento.

Tra i consigli c’è quello di non usare in ambienti chiusi o semichiusi stufe o stufette a gas o a fiamma libera, bracieri, barbecue per scaldarsi o cucinare; fare verificare l’impianto – caldaie, caminetti, stufe, canne fumarie – da un tecnico qualificato e far pulire almeno una volta l’anno le canne fumarie; non lasciare veicoli a motore accesi in garage o in locali chiusi

Se, in presenza di un’apparecchiatura a combustione in ambiente chiuso, si avvertono sintomi come mal di testa, vertigini, nausea o vomito, confusione mentale, stanchezza, dolore toracico o perdita di coscienza, spesso diffusi tra tutti i componenti familiari, è necessario contattare subito il 118, per un soccorso sanitario immediato.

È inoltre prioritario allontanare tutte le persone presenti dall’ambiente contaminato, aprendo porte e finestre per far entrare aria pulita, oltre a spegnere l’apparecchio (o l’impianto) che produce monossido.

27 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...