La Radioterapia del Pascale apre un nuovo reparto all’Ascalesi

La Radioterapia del Pascale apre un nuovo reparto all’Ascalesi

La Radioterapia del Pascale apre un nuovo reparto all’Ascalesi
Installato un altro sistema Cyberknife nel vecchio presidio di Forcella, da 3 anni già polo ambulatoriale dell’Istituto dei tumori di Napoli che completa così l’offerta assistenziale. Il dg Bianchi: “Si realizza oggi un altro tassello nel nostro modello di cura”

La Radioterapia del Pascale raddoppia. Grazie ai fondi previsti dalla legge Amato-Vito-Covello (100 milioni di euro stanziati dalla presidenza del Consiglio per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione nel Mezzogiorno) oggi è stata inaugurato il nuovo reparto di Radioterapia presso il presidio Ascalesi, da tre anni già polo ambulatoriale del Pascale. Il reparto è stato dotato di due apparecchiature di ultimissima generazione tra cui un Cyberknife, unico sistema di erogazione di radiazioni dotato di un acceleratore lineare montato direttamente su un braccio robotico.

Il sistema, che si aggiunge a quello già in uso nella sede di via Semmola, è comunemente usato nei pazienti affetti da tumore clinicamente localizzato e che offre, in casi selezionati, l’alternativa all’intervento chirurgico, nei pazienti con tumore localizzato, ma non operabile, per l’infiltrazione di organi vitali adiacenti al tumore o in quei pazienti con recidiva di malattia in sedi precedentemente irradiate con la radioterapia convenzionale. Può essere, inoltre, impiegato nel trattamento di una vasta gamma di tumori e di zone del corpo tra cui cervello, polmoni, fegato, pancreas, prostata e midollo spinale.

“I trattamenti – dice Paolo Muto, direttore del Dipartimento di Radioterapia – vengono eseguiti su base ambulatoriale, con un numero di sedute da 1 a 5 a seconda delle dimensioni, della posizione e della forma del tumore, e una durata compresa tra i 30 e i 60 minuti per ogni seduta. Questo tipo di trattamento prevede l’erogazione di dosi di radiazioni, superiori a quelle abitualmente utilizzate con la radioterapia convenzionale, somministrate con estrema accuratezza e precisione”.

In realtà un reparto di Radioterapia del Pascale dislocato all’Ascalesi già esisteva dal 2004. Poco più di un anno fa, poi, la chiusura per lavori di ammodernamento tecnologico. “Grazie alla sinergia tra il reparto, il nostro ufficio tecnico e la Direzione Sanitaria – dice il direttore generale, Attilio Bianchi – si realizza un altro tassello del nostro modello assistenziale. Una Radioterapia pubblica nel cuore di Napoli configura un’offerta di prossimità cui l’elevatissimo livello tecnologico aggiunge ulteriore valore”.

17 Gennaio 2023

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