Lazio. D’Amato: “Nel 2017 è sceso il numero di pazienti che si va a curare fuori dalla Regione”

Lazio. D’Amato: “Nel 2017 è sceso il numero di pazienti che si va a curare fuori dalla Regione”

Lazio. D’Amato: “Nel 2017 è sceso il numero di pazienti che si va a curare fuori dalla Regione”
L’Assessore alla Sanità riporta i numeri sui ricoveri che tra l’altro segnalano un calo della mobilità passiva (-3.100 unità). In totale l’anno scorso 792.185 dimissioni ospedaliere e di queste 537.769 in regime ordinario e 254.416 in day-hospital.

Il sistema sanitario regionale del Lazio nel 2017 ha fatto registrare un totale di 792.185 dimissioni ospedaliere e di queste 537.769 in regime ordinario e 254.416 in day-hospital.   “Sono dati significativi che rappresentano la dimensione del sistema sanitario regionale delineando l’intera attività ospedaliera svolta nel 2017 – ha spiegato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Nello specifico va sottolineato che c’è stata una significativa inversione di tendenza nella mobilità passiva mentre è in aumento il numero dei ricoveri di pazienti provenienti da altre regioni. Sono aspetti di un sistema in salute che cresce nelle prestazioni e nella qualità delle cure offerte”.
 
Per quanto riguarda i ricoveri di pazienti provenienti da altre regioni sono stati 47.584 nel 2017 con un aumento di 604 unità rispetto ai 46.980 dell’anno precedente, mentre c’è stata un’inversione di tendenza significativa nella mobilità passiva. I ricoveri dei cittadini del Lazio nelle altre regioni nel 2017 sono diminuiti di 3.100 unità rispetto all’anno precedente di cui 2.168 in ricovero ordinario e 932 in day-hospital.
“Oggi il Lazio ha un sistema sanitario nuovamente competitivo che torna ad essere attrattivo e a erogare servizi e cure di qualità. Lo testimonia anche l’aumento registrato nelle griglie dei Livelli essenziali di Assistenza (LEA) che vede la nostra Regione in progressivo aumento e al di sopra della soglia di adempienza” conclude D’Amato.
 
Entrando nello specifico le dimissioni ospedaliere nel 2017 nel Lazio hanno riguardato principalmente la medicina generale (92.512 dimissioni), a seguire la chirurgia generale (78.290 dimissioni), l’ostetricia e ginecologia (69.725 dimissioni) e l’ortopedia e traumatologia (55.372 dimissioni).   

13 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...