Lazio fuori dal commissariamento. Opi Roma: “Buona notizia, ma ora serve un grande rilancio”

Lazio fuori dal commissariamento. Opi Roma: “Buona notizia, ma ora serve un grande rilancio”

Lazio fuori dal commissariamento. Opi Roma: “Buona notizia, ma ora serve un grande rilancio”
Tra le priorità, secondo l’Opi, il potenziamento degli organici infermieristici, da qui l’appello alla Regione per accelerare le procedure concorsuali e l'assunzione di nuovo personale. E poi “servizi sanitari più efficienti e prossimali, implementandoli soprattutto sul territorio, dove le persone vivono, lavorano, studiano”. Per l’Opi Roma “l’uscita dal commissariamento offre questa grande opportunità di rilancio. Non possiamo perderla”.

Gli infermieri di Roma e della Provincia accolgono “con soddisfazione” l'annunciata uscita dal regime di commissariamento della sanità laziale e lanciano un appello alla Regione: “Puntiamo ora su una riorganizzazione complessiva dei modelli assistenziali per offrire servizi più efficienti ai cittadini e rispondere così alla crescente domanda di salute”.

“Il via libera della Conferenza Stato-Regioni al superamento del commissariamento – scrive l’Opi di Roma in una nota – apre nuovi scenari e alimenta nuove aspettative. A cominciare dal punto cruciale degli organici infermieristici, oggi molto carenti nelle Aziende sanitarie e ospedaliere di Roma e del Lazio a causa del blocco del turnover che si è protratto per anni generando gravi difficoltà nella copertura dei turni. Solo grazie all'impegno e al sacrificio di tanti infermieri è stato possibile garantire prestazioni essenziali nei reparti ospedalieri e nei servizi territoriali. Criticità, queste, che con l'uscita dal commissariamento possono e devono essere superate definitivamente. Per questo chiediamo alla Regione Lazio un impegno altrettanto deciso per impinguare gli organici infermieristici, accelerando le procedure concorsuali e l'assunzione di nuovo personale”.

“Confidiamo – prosegue la nota dell’Opi – che il Consiglio dei Ministri ratifichi al più presto la decisione maturata nella Conferenza Stato-Regioni per archiviare una volta per tutte la stagione commissariale e per poter rilanciare il Servizio Sanitario Regionale attraverso una programmazione finalmente adeguata alle esigenze della popolazione.  In questa chiave auspichiamo l'adozione di nuovi modelli organizzativi che da tempo proponiamo per promuovere e migliorare l'offerta assistenziale pubblica, tenendo conto dei bisogni dei cittadini e della necessità che questi manifestano di poter contare su servizi sanitari più efficienti e prossimali, implementandoli soprattutto sul territorio, dove le persone vivono, lavorano, studiano”.

“L'uscita dal commissariamento – conclude l’Ordine delle professioni infermieristiche di Roma – offre questa grande opportunità di rilancio. Non possiamo perderla”.

04 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”
Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

“Non sono solo numeri”: questo il claim della nuova campagna social promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3 per sensibilizzare scuole, giovani e famiglie sul tema del disagio...

Lazio. Ares 118 investe sull’incremento del servizio pubblico e sul rafforzamento del Terzo Settore
Lazio. Ares 118 investe sull’incremento del servizio pubblico e sul rafforzamento del Terzo Settore

Capitalizzare lo sforzo straordinario degli ultimi 12 mesi per disegnare la sanità d’emergenza del futuro. Ares 118 traccia la rotta del 2026 forte di un anno che ha visto l'azienda...