Liste d’attesa. Trento: la provincia concorrerà alle spese per chi effettua visite private

Liste d’attesa. Trento: la provincia concorrerà alle spese per chi effettua visite private

Liste d’attesa. Trento: la provincia concorrerà alle spese per chi effettua visite private
Saranno rimborsate solo le prestazioni specialistiche con i maggiori volumi di liste di attesa (dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia, neurologiaIia) effettuate fino al 30 giugno 2022. Per richiedere il rimborso – entro 90 giorni dalla fruizione della prestazione – è sufficiente avere una prescrizione del Ssn. Sono escluse dal rimborso le visite fatte in libera professione nelle strutture Apss.

I residenti in Trentino iscritti al Servizio sanitario provinciale che hanno effettuato (o effettueranno) visite specialistiche in regime privatistico presso strutture e professionisti privati fino al 30 giugno 2022 possono chiedere all’Azienda provinciale per i servizi sanitari  (Apss) un concorso spese. Lo riferisce una nota dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.
 
In particolare vengono rimborsate solo le prestazioni specialistiche con i maggiori volumi di liste di attesa: dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia, neurologia. Per richiedere il rimborso – entro 90 giorni dalla fruizione della prestazione – è sufficiente avere una prescrizione del Servizio sanitario nazionale. Sono escluse dal rimborso le visite fatte in libera professione nelle strutture Apss.   

Il modulo per fare la domanda e l’elenco dettagliato delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per le quali è possibile chiedere una compartecipazione alla spesa (con la misura massima di rimborso) sono disponibili sul sito di Apss a questo link.

La domanda deve essere presentata da chi ha fruito della prestazione e a cui deve essere intestato il documento fiscale; fanno eccezione i casi di rappresentanza legale (minori, interdetti, inabilitati, soggetti con amministratore di sostegno) previsti dall’ordinamento giuridico.

La domanda di rimborso va presentata entro 90 giorni dalla data di fruizione della prestazione al Servizio amministrazione territoriale all’indirizzo mail: [email protected]

Nell’oggetto della mail devono essere indicati o allegati:
– cognome, nome e data di nascita del fruitore della prestazione e allegati in formato digitale (scansione o immagine):
– modello di domanda compilato e sottoscritto dal richiedente
– documento di identità del richiedente
– promemoria della prescrizione dematerializzata o ricetta SSN del fruitore della prestazione
– documentazione fiscale intestata al fruitore indicante la prestazione e la data di fruizione
– quietanza di pagamento

12 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida
Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida

“Gli episodi di violenza che in questi giorni stanno ferendo Napoli, dagli spari a Montesanto alle azioni delle baby gang, ci dicono con forza quanto sia urgente stare accanto ai...

Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma
Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma

Approvata all’unanimità nella Quinta Commissione del Consiglio regionale, la risoluzione a prima firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, per l’istituzione, all’interno del contratto nazionale...

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...