Medicina di genere. Tsrm-Pstrp Milano: “Professioni sanitarie per l’equità delle cure”  

Medicina di genere. Tsrm-Pstrp Milano: “Professioni sanitarie per l’equità delle cure”  

Medicina di genere. Tsrm-Pstrp Milano: “Professioni sanitarie per l’equità delle cure”  
“Le fondamenta di un sistema salute davvero inclusivo si costruiscono a partire dalla formazione dei professionisti sanitari”, ha detto il presidente Diego Catania intervenendo a un convegno sul tema all’Ospedale Galeazzi-S. Ambrogio. Fabio Corbino (referente Gruppo di Lavoro per l’Equità di Genere): “Il richiamo all’equità di genere, senza un opportuno investimento di tempo, risorse e formazione, rischia di ridursi a una formula vuota”.

“Il richiamo all’equità di genere, senza un opportuno investimento di tempo, risorse e formazione, rischia di ridursi a una formula vuota. Ben vengano, dunque, le iniziative che consolidano la sinergia tra istituzioni e società scientifiche, creando le reti e le risorse necessarie per favorire un cambiamento concreto nel Servizio Sanitario Nazionale”. Lo ha detto Fabio Corbino, referente del Gruppo di Lavoro per l’Equità di Genere dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, in occasione del convegno “Gender medicine: a multidisciplinary path toward equality” organizzato oggi dall’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio con il patrocinio dell’Ordine Tsrm-Pstrp Milano.

“Con l’evento odierno, ideale prosecuzione del congresso organizzato in occasione dello scorso 8 marzo, l’Ordine riconferma la sua attenzione al tema della medicina di genere e dell’equità delle cure” dichiara il presidente, Diego Catania. “Abbiamo ritenuto importante concedere il nostro patrocinio e il nostro pieno sostegno all’iniziativa, consapevoli del fatto che le fondamenta di un sistema salute davvero inclusivo si costruiscono a partire dalla formazione dei Professionisti Sanitari”.

Il convegno, organizzato dai responsabili Scientifici Dott.ssa Silvia Bargeri e Avv. Tiziana Rumi, richiama fin dal titolo la sinergia tra professioni diverse, e ha visto il patrocinio anche dell’Ordine dei Fisioterapisti di Milano, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio e Varese e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Milano, Lodi e Monza Brianza, oltre che dell’Associazione Italiana di Fisioterapia e del Gruppo Italiano Salute e Genere (GISeG).

Nel corso della mattinata di formazione, introdotta dai saluti di Melanie Hyde, referente del programma di Uguaglianza di Genere, Equità delle Cure e Diritti Umani dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’approccio multidisciplinare ha trovato espressione in una molteplicità di interventi e di punti di vista, in grado di illuminare il tema dell’equità delle cure da diverse prospettive. Dalle considerazioni sullo stato dall’arte in Italia al punto di vista delle Società scientifiche, al ruolo della donna nei ruoli istituzionali e dirigenziali, fino alle sfide e alle opportunità dell’IA e alle misure di contrasto alla violenza, la prima parte del convegno ha offerto una visione trasversale delle criticità da affrontare e dei punti di forza su cui puntare. La sessione è stata moderata dal vicepresidente dell’Ordine, Moreno Zanardo, e dal Prof. Giuseppe Banfi, professore ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica presso Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore scientifico dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio.

“Gli studi di genere stanno acquistando, giustamente, una rilevanza sempre maggiore nel definire le direttrici future del sistema salute” osserva il Prof. Banfi. “Le Professioni Sanitarie devono assumere un ruolo centrale nel cambiamento in atto, e l’istituzione di gruppi di lavoro dedicati, in seno all’Ordine, è lo strumento ideale per favorire tale responsabilizzazione”.

La seconda parte del convegno, moderata dalla prof.ssa Rossella Tomaiuolo e dalla dott.ssa Elena Bottinelli, si è incentrata su diversi approfondimenti di taglio clinico, mettendo in evidenza la necessità di considerare le variabili di genere nella diagnostica e negli approcci di cura, adottando sistemi e strumenti flessibili e inclusivi.

30 Ottobre 2025

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