Modena. Procede a pieno ritmo il cantiere del nuovo Sert

Modena. Procede a pieno ritmo il cantiere del nuovo Sert

Modena. Procede a pieno ritmo il cantiere del nuovo Sert
Abbattuto il vecchio edificio, è in corso la realizzazione delle opere strutturali. Urbelli (assessore comunale a Welfare e Sanità): “Trasferimento atteso ormai da anni. Nuova sede del Servizio dipendenze patologiche rappresenterà il contesto più idoneo per offrire a professionisti e pazienti un moderno servizio con attività rivolte anche alla sfera riabilitativa e alle nuove dipendenze”.

Procedono i lavori per la realizzazione della nuova sede del Sert – Dipendenze Patologiche in via Nonantolana a Modena. Dopo la consegna del cantiere e l’abbattimento dell’edificio pericolante che occupava l’area, si è dato avvio alle opere di costruzione del nuovo stabile, secondo il cronoprogramma prestabilito: la ditta ha effettuato le opere di fondazione della struttura, in cui confluiranno i servizi di via Sgarzeria, superando così le difficoltà legate all’attuale sede. La durata complessiva dei lavori è di 18 mesi, con termine previsto per la fine di settembre 2019.

L’edificio, illustra l’Ausl di Modena in una nota, di 750 metri quadrati su 2650 mq complessivi di terreno – il cui diritto di superficie è stato ceduto dal Comune all'Azienda USL di Modena -, consentirà di mantenere intorno al Sert diverse aree verdi. All’interno della sede gli operatori disporranno di spazi più ampi ed adeguati alle attività, sia di tipo riabilitativo che lavorativo/occupazionale, con una positiva ricaduta sulla qualità delle cure. Migliorata anche l'accessibilità, grazie anche allo sviluppo su un unico piano, e la sicurezza di ambienti e operatori.  

“Procede la realizzazione – afferma l’assessora a Welfare e Sanità del Comune di Modena Giuliana Urbelli – del Piano di riorganizzazione delle sedi sociosanitarie approvato nel 2015. Il trasferimento del Sert da via Sgarzeria, un edificio storico non più adeguato, è atteso ormai da anni e la nuova sede del Servizio dipendenze patologiche rappresenterà il contesto più idoneo per offrire a professionisti e pazienti un moderno servizio con attività rivolte anche alla sfera riabilitativa e alle nuove dipendenze. Tutto questo ottenendo anche un importante risultato dal punto di vista della riqualificazione dell’area dove è in corso la costruzione dell’edificio”.

18 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Giornata infermieri. De Pascale e Fabi: “Profonda gratitudine, ma servono interventi per sostenerli”
Giornata infermieri. De Pascale e Fabi: “Profonda gratitudine, ma servono interventi per sostenerli”

“Grazie di cuore a tutti gli infermieri e le infermiere. In Emilia-Romagna sono 35mila gli iscritti all'ordine e circa 28mila di loro lavorano per il sistema sanitario regionale. Migliaia e...

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...