Napoli. Anche l’Ospedale Evangelico Betania adotta il modello sistemico per la gestione del rischio di Federsanità

Napoli. Anche l’Ospedale Evangelico Betania adotta il modello sistemico per la gestione del rischio di Federsanità

Napoli. Anche l’Ospedale Evangelico Betania adotta il modello sistemico per la gestione del rischio di Federsanità
L’Ospedale Evangelico napoletano si appresta ad avviare un percorso formativo per adottare lo stesso modello strutturato di Risk Management, sulla scia dei risultati già ottenuti dall'Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Per il presidente della struttura Luciano Cirica: "Oggi con questo progetto realizziamo un ulteriore passo nel percorso virtuoso per la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure".

Seguendo la buona pratica e gli importanti risultati già conseguiti dall’Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino, l’Ospedale Evangelico napoletano si appresta ad avviare un percorso formativo per adottare lo stesso modello strutturato di Risk Management.
 
“E’ con grande piacere e l’entusiasmo di sempre – dichiara Stefano Maria Mezzopera, coordinatore tecnico-scientifico della gestione del rischio per Federsanità Anci – che ci accingiamo a svolgere le nostre attività formative, motivazionali e di affiancamento ai professionisti e agli operatori di questa importante struttura del capoluogo campano. Uno degli aspetti caratteristici del nostro Modello è infatti il paradigma del cambiamento per l’adozione sistematica di buone pratiche, che si basa sull’apprendimento ed il coinvolgimento attivo dei facilitatori aziendali alla promozione e diffusione di tali pratiche, piuttosto che su interventi consulenziali. Ciò lo rende particolarmente sostenibile nel tempo e, assieme alla sua modularità, adattabile e adottabile da tutte le strutture sanitarie o socio-sanitarie, pubbliche o private, operanti nel nostro Paese”.
 
“Oggi – dichiara il Presidente dell’ Ospedale Evangelico Luciano Cirica – dopo aver ottenuto l’Accreditamento istituzionale definitivo, con questo progetto realizziamo un ulteriore passo nel percorso virtuoso per la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure verso i nostri pazienti ed il nostro personale, in applicazione anche della nuova legge 24/2017, la cosiddetta Legge Gelli Bianco” . 

28 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico
IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico

Gentile Direttore, il ricorso ormai routinario ai sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in medicina non rappresenta solo una significativa innovazione tecnologica ma una sfida antropologica che ridefinisce il fondamento dell'atto...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni
“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni

Lo Smi Campania promuove domani, a Napoli, un sit - in di protesta contro la proposta di legge Benigni. L’appuntamento è alle ore 15.45 in via Verdi, in concomitanza con...