Nuovo sistema di navigazione elettromagnetico “Spin Drive”. Aou di Novara primo ospedale pubblico in Europea ad adottarlo

Nuovo sistema di navigazione elettromagnetico “Spin Drive”. Aou di Novara primo ospedale pubblico in Europea ad adottarlo

Nuovo sistema di navigazione elettromagnetico “Spin Drive”. Aou di Novara primo ospedale pubblico in Europea ad adottarlo
La navigazione endobronchiale permette di superare i limiti della broncoscopia convenzionale e di fatto fornisce un’alternativa alle manovre diagnostiche più invasive, risparmiando interventi chirurgici inutili a pazienti portatori di patologia benigna (tubercolosi, istoplasmosi, sarcoidosi etc). E’ stato acquisito,tramite noleggio di 36 mesi per un totale di 149 mila euro iva esclusa.

Da lunedì è in funzione presso la struttura complessa “Malattie dell’apparato respiratorio” dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara un nuovo sistema di navigazione elettromagnetica bronchiale endoscopica denominato ‘Spin drive’: “Quello di Novara è il primo ospedale pubblico in Europa a utilizzarlo” spiega il dott. Piero Balbo, direttore della struttura. Tra i tumori più frequenti e più letali il cancro polmonare è il più difficile da individuare allo stadio iniziale, quando i trattamenti potrebbero essere più efficaci e poco invasivi.

“La diagnosi precoce e la prevenzione – aggiunge Balbo nella nota diffusa dall’Aou  – rappresentano dunque la principale strategia di lotta: la navigazione endobronchiale elettromagnetica è uno strumento diagnostico di localizzazione che utilizza un sistema simile al navigatore satellitare in uso sulle autovetture per individuare e ‘marcare’ anche le più piccole lesioni polmonari periferiche di 7 – 10 mm, in modo da poterle raggiungere con assoluta certezza e precisione ed in modo sicuro per il paziente. L’utilizzo avviene, come ormai è sempre più scontato, tramite un sistema interdisciplinare che coinvolge radiologo, patologo, chirurgo, oncologo, radioterapista”.

La navigazione endobronchiale permette di superare i limiti della broncoscopia convenzionale e di fatto fornisce un’alternativa alle manovre diagnostiche più invasive, risparmiando interventi chirurgici inutili a pazienti portatori di patologia benigna (tubercolosi, istoplasmosi, sarcoidosi etc).

Il sistema per la navigazione elettromagnetica bronchiale endoscopica e percutanea (Spin Thoracic Navigation System) “Veran Medical Tecnologies ig/4 sistem Spin Drive” è stato acquisito,tramite noleggio di 36 mesi per un totale di 149.040 iva esclusa.

Si tratta di un’apparecchiatura innovativa per la diagnosi e terapia della neoplasia polmonare periferica che utilizza la tecnologia di tracciamento elettromagnetica EM per individuare e condurre gli strumenti al modello TC dell’anatomia del paziente o al modello radiografico 3D e che consente, rispetto al navigatore precedentemente disponibile, di utilizzare il sistema di navigazione anche per via percutanea per la biopsia eo ablazione dei tumori del polmone e, in una logica multidisciplinare, anche del fegato e reni.

La procedura ha quattro fasi principali:
1.    Prima della procedura, la TAC del torace del paziente viene “caricata” sul computer e creata la “mappa virtuale” in tre dimensioni dei polmoni.
2.    Il broncoscopio viene inserito nelle vie aree dei polmoni passando dalla bocca del paziente.
3.    Durante la procedura, il sistema di localizzazione elettromagnetico segue in tempo reale la posizione degli strumenti di prelievo dedicati con sensore integrato sulla “mappa virtuale” ed aiuta il medico a raggiungere la zona target dove prelevare i campioni di tessuto.
4.    Il campione viene quindi prelevato, con controllo della posizione in tempo reale, valutato al microscopio in sala endoscopica e successivamente inviato al laboratorio per le analisi opportune.

La struttura di Malattie dell’apparato respiratorio del Maggiore, che in questi anni ha sottoposto più di 200 pazienti, rigorosamente selezionati, alla navigazione elettromagnetica, ha  confermato d’essere riferimento nazionale della metodica e con il nuovo strumento in dotazione potrà continuare ad essere polo d’attrazione per strutture ospedaliere regionali ed extraregionali.

L’intero progetto della navigazione elettromagnetica non si ferma alla sola biopsia dei noduli periferici, ma potrà arricchirsi anche di nuove procedure capaci di portare ulteriori vantaggi sia al paziente sia alla  nostra Azienda.

In particolare si sottolineano i possibili scenari futuri di sicuro interesse clinico

1.    Tatuaggio con marcatori dedicati (es. indigo carmine), della lesione periferica e della superficie della pleura corrispondente così da fornire al chirurgo toracico una guida accurata durante la toracoscopia chirurgica (VATS).

2.    Impianto dei marker chirurgici radiopachi all’interno o attorno ai tumori del polmone per meglio pianificare e trattare i pazienti con la radioterapia esterna.

3.    Trattare endoscopicamente o per via percutanea mediante termoablazione o con microonde lesioni non suscettibili di intervento chirurgico e/o radioterapia.

27 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...