Ospedale di Malcesine. Manca il personale, la Ulss taglia 20 posti letto

Ospedale di Malcesine. Manca il personale, la Ulss taglia 20 posti letto

Ospedale di Malcesine. Manca il personale, la Ulss taglia 20 posti letto
L’ospedale prevede 80 posti letto, più 12 di ospedale di comunità, ma la Ulss Scaligera annuncia il taglio di 22 posti letto a causa della “mancata sostituzione di una decina tra infermieri e oss per cessazioni, malattia e trasferimenti” o per la difficoltà a reperire medici e infermieri “disposti ad andare a lavorare a Malcesine”. Salemi (Pd): “Servono incentivi per i professionisti disponibili a lavorare negli ospedali meno appetibili”.

“La proposta di introdurre degli incentivi per medici e infermieri che vogliono prestare servizio in quegli ospedali meno ‘appetibili’ perché decentrati è un segnale di civiltà e, per qualche medico ed infermiere, di opportunità. Non è altrettanto un segnale positivo tagliare dei posti letto in un ospedale perché non si trovano medici e infermieri”. Lo afferma Orietta Salemi, consigliere regionale del PD, commentao quando successo all’ospedale di Malcesine, a nord della costa veronese del lago di Garda confinante con le province di Brescia e Trento. L’ospedale prevede secondo le schede ospedaliere in vigore: 80 posti letto e 12 di ospedale di comunità. Vista la situazione “temporanea” di mancanza di personale, la Ulss Scaligera giustifica attraverso una nota il taglio di 22 posti letto a causa della “mancata sostituzione di una decina tra infermieri e operatori socio sanitari a causa di svariate cessazioni, assenze per malattia e trasferimenti” e dalla difficoltà a reperire “personale medico e infermieristico disposto ad accettare l’assunzione per andare a lavorare a Malcesine”.  

Non più tardi di febbraio, erano intervenuti sulla questione i primi cittadini di Brenzone, Torri e Malcesine per scongiurare una situazione di asfissia in alcuni reparti a causa delle carenze di operatori e medici. Da lì a poco si pronunciava la Ulss 9, garantendo che l’integrazione del personale sanitario sarebbe stato fatto a stretto giro e promettendo procedure urgenti nello scorrimento della graduatoria.

 “La regione non può e non deve stare a guardare trincerandosi dietro alla consueta frase che sta usando in tutte le occasioni possibili –spiega Salemi – che la soluzione di tutti i mali sarà l’autonomia Veneta. Ricordiamoci che sebbene chi governa sia un governo ‘amico’, semmai arrivasse l’autonomia Veneta ci vorranno anni per applicarla e perciò ci vorranno anni per risolvere il problema del personale medico-infermieristico”. Da qui parte la richiesta del consigliere del PD, che si provveda urgentemente ad un intervento strutturale di investimento per rendere appetibile un ospedale ormai trascurato.

“Servono soluzioni coraggiose e interventi straordinari. – conclude il consigliere – Ci si attivi quindi per applicare rapidamente quanto previsto dal nuovo piano sanitario per destinare risorse regionali aggiuntive al personale dipendente di servizio presso sedi particolarmente disagiate o decentrate, Ad una condizione: l’Ospedale di Malcesine deve essere visto come una risorsa, nel periodo estivo è una destinazione turistica, lo potrebbe diventare anche per la riabilitazione se la struttura non venisse sempre più abbandonata a se stessa. A queste condizioni, non c’è infatti incentivo per medici ed infermieri che tenga".

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

12 Luglio 2019

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