Ospedale di Sulmona. Inaugurate 3 nuove sale operatorie

Ospedale di Sulmona. Inaugurate 3 nuove sale operatorie

Ospedale di Sulmona. Inaugurate 3 nuove sale operatorie
Presente alla cerimonia anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, che ha parlato di “un investimento all’insegna dell’innovazione”. E sui tempi di costruzione del nuovo ospedale il Dg Tordera spiega: “Entro l’autunno del 2017, contiamo di concludere il primo lotto”.

Inaugurate questa mattina le 3 nuove sale operatorie dell’ospedale di Sulmona. Erano presenti, tra gli altri, il presidente della regione Luciano D’Alfonso, l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, il manager della Asl, Rinaldo Tordera (affiancato dal direttore sanitario Teresa Colizza) e il sindaco di Sulmona Annamaria Casini.  

Le 3 nuove sale operatorie dell’ospedale di Sulmona  sono ubicate in posizione equidistante tra i fabbricati esistenti e quelli attualmente in costruzione che riguardano il nuovo ospedale a struttura modulare.

“Il progetto originario – ricorda la Asl 1 Abruzzo in una nota – prevedeva la costruzione di 2 sale operatorie ma successivamente, con una perizia di variante, ne è stata realizzata una terza, in modo da soddisfare al meglio le necessità legate all’attività chirurgica”.  

I lavori per la realizzazione delle 3 sale operatorie, iniziati nell’ottobre del 2014, si sono conclusi nell’aprile scorso; al termine del successivo iter amministrativo, ad agosto, è stato effettuato il collaudo a cui è seguita, ai primi di settembre, l’effettiva entrata in funzione del blocco operatorio.

Le 3 sale – due per l’attività ordinaria e una terza per interventi d’urgenza – complessivamente occupano una superficie di 540 metri quadrati e sono costate  circa 3 milioni e 500.000 euro. Due dei 3 ambienti operatori sono schermati, cioè dotati di una particolare protezione per consentire di compiere esami di diagnostica d’immagine senza uscire dal blocco operatorio e andare in Radiologia.

Il nuovo quartiere operatorio è dotato di una sala di preparazione all’intervento chirurgico e di una recovery room, vale a dire una sala risveglio dove il paziente, dopo l’operazione, riprende lentamente coscienza e recupera le funzioni vitali.

Al blocco  operatorio va aggiunta un’area di 200 mq, dedicata alla sterilizzazione di strumenti chirurgici  e di altro materiale.

“Il ‘quartiere’ chirurgico – continua la descrizione fornita dall’ufficio stampa della Asl – è dotato di un impianto che assicura il monitoraggio di parametri microclimatici, gas anestetici e polveri sottili, garantendo le massime condizioni di sterilità e sicurezza durante gli interventi chirurgici. Progettazione e direzione dei lavori sono state affidate, curate e gestite per intero dall’ufficio tecnico della Asl 1 Abruzzo”.
 
“Si tratta – ha detto il governatore Luciano  D’Alfonso all’atto della cerimonia d’inaugurazione – di sale operatorie all’insegna dell’innovazione e della qualità che sono state realizzate in un tempo contenuto, circa 23 mesi. Vi sono le condizioni per potenziare l’attività perché maggiore è la sicurezza laddove si opera con un alto numero di casi e vi è un ampio bacino di utenti. Come Regione, con questo investimento su Sulmona, abbiamo messo risorse finanziarie; ora spetta ai medici esprimere tutta la loro professionalità per utilizzare al meglio le nuove sale operatorie”.  

L’assessore Silvio Paolucci ha tenuto a precisare alcuni punti cruciali: “La programmazione sull’ospedale di Sulmona – ha detto – è definita ed è tutta in positivo. Il presidio è stato inserito per la prima volta nella rete di emergenza-urgenza ed è il primo, tra i nuovi ospedali da costruire in Abruzzo, in cui sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo presidio; inoltre, ha avuto un incremento dei posti letto, portati da 146 a 160. Ora occorrerà reclutare i migliori giocatori, vale a dire medici e personale qualificato, per attuare quanto programmato e valorizzare al meglio la tecnologia messa a disposizione”.

Il manager della Asl, Rinaldo Tordera, ha parlato dei tempi di costruzione del nuovo ospedale. “La realizzazione procede secondo previsioni e presumibilmente, entro l’autunno del 2017, contiamo di concludere il primo lotto. Per rilanciare l’attività dell’ospedale – ha concluso Tordera – ci auguriamo di poter acquisire  ulteriori, qualificate professionalità mediche in modo da potenziare l’attività chirurgica”.

22 Settembre 2016

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