Ospedali Santobono e Cardarelli: appello a non intasare pronto soccorso e posti letto destinati a patologie gravi

Ospedali Santobono e Cardarelli: appello a non intasare pronto soccorso e posti letto destinati a patologie gravi

Ospedali Santobono e Cardarelli: appello a non intasare pronto soccorso e posti letto destinati a patologie gravi
I due direttori generali Annamaria Minicucci e Ciro Verdoliva avvertono: “I dati ci dicono che al Cardarelli si registra il 70% circa di accessi impropri, e al Santobono si arriva all’80%. Affollare impropriamente un Dea di II livello significa mettere a rischio la salute di chi realmente vede la propria vita in bilico”

"In questi giorni i pronto soccorso del Santobono e del Cardarelli sono presi d’assalto da centinaia di pazienti con influenza e, in alcuni casi, complicanze respiratorie o cardiopolmonari. L’appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessita. Perché, purtroppo, i dati ci dicono che nella maggior parte dei casi si tratta di accessi impropri".
 
A lanciare l’appello sono, in un comunicato congiunto, i direttori generali Annamaria Minicucci (Santobono) e Ciro Verdoliva (Cardarelli).
 
"In Campania c’è ancora un eccessivo ricorso all’ospedale, mentre è bene che per l’assistenza sul territorio si faccia riferimento alla medicina generale, alla pediatria di famiglia e alla continuità assistenziale. I dati ci dicono che al Cardarelli si registra il 70% circa di accessi impropri, e al Santobono si arriva all’80%. Questo significa che su 100.000 pazienti addirittura 80.000 non si sarebbero dovuti rivolgere al pronto soccorso. Al di là dell’ovvia considerazione sull’appropriatezza del ricorso all’ospedale – spiega la nota -, c’è da dire che affollare impropriamente un Dea di II livello significa mettere a rischio la salute di chi realmente vede la propria vita in bilico. In questo senso abbiamo molto apprezzato, e ringraziamo, i medici di famiglia affinché i pazienti si rivolgano, sempre più, agli studi sul territorio".

09 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Campania. Zuccarelli (Omceo Napoli): “Sottofinanziamento rischia di frenare il recupero”
Campania. Zuccarelli (Omceo Napoli): “Sottofinanziamento rischia di frenare il recupero”

“I dati diffusi dalla Fondazione GIMBE sul finanziamento della sanità pubblica sono un campanello d'allarme soprattutto per la Campania. La nostra Regione ha compiuto negli ultimi anni uno sforzo importante...

Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni
Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni

È partito dal primo settembre parte in Alto Adige il progetto pilota che aiuta le persone a gestire in modo sano e consapevole la sessualità, il desiderio di genitorialità e...

Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello
Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello

Ridurre i tempi di attesa per le visite oculistiche e rendere più efficiente l’organizzazione dei percorsi assistenziali grazia al maggiore coinvolgimento dell’ortottista come figura di primo livello nella valutazione dei...

Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia
Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia

“Il progetto pilota legato a questa delibera è una delle strategie strutturali per far fronte all’oggettiva carenza di personale infermieristico che registriamo nel nostro sistema sanitario e che rischia di...