Regioni e Asl

Coronavirus. Al via ai test sierologici nei cinque comuni trentini più colpiti
Coronavirus. Al via ai test sierologici nei cinque comuni trentini più colpiti
Provincia Autonoma di Bolzano
Coronavirus. Al via ai test sierologici nei cinque comuni trentini più colpiti
Obiettibo del progetto di sorveglianza attiva è stimare la presenza di anticorpi anti Sars-CoV2 nella popolazione e testare, in un campione di popolazione, la concordanza dei risultati sierologici con quelli effettuati sui tamponi di pazienti con sintomi. Avviato da Apss, provincia di Trento e con la supervisione dell’Iss, che avrà il compito di analizzare i campioni raccolti. Saranno coinvolte circa 7.200 persone. I Primi prelievi sono partiti a Campitello di Fassa, poi sarà la volta di Pieve di Bono-Prezzo, Vermiglio, Canazei e Borgo Chiese
Test sierologici. Regione precisa: “Non idonei per diagnosi ma solo per indicazioni epidemiologiche”
Test sierologici. Regione precisa: “Non idonei per diagnosi ma solo per indicazioni epidemiologiche”
Piemonte
Test sierologici. Regione precisa: “Non idonei per diagnosi ma solo per indicazioni epidemiologiche”
La Direzione dell’Assessorato regionale alla Sanità interviene sulla possibilità, per i datori di lavoro, di sottoporre i dipendenti ai test sierologici presso laboratori privati. E chiarendo i limiti di tali test, evidenzia la necessità di ricorrere “solo” ad esami "che il Ministero considera attendibili nel loro esito epidemiologico”. Tutti gli esiti dovranno confluire nel database regionale covid Piemonte. In caso di positività il medico competente dovrà allertare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl competente.
Usca, in Emilia Romagna più di 20mila prestazioni già erogate. In campo oltre 400 medici
Usca, in Emilia Romagna più di 20mila prestazioni già erogate. In campo oltre 400 medici
Emilia-Romagna
Usca, in Emilia Romagna più di 20mila prestazioni già erogate. In campo oltre 400 medici
Sono 81 le Unità speciali di continuità assistenziale istituite nella Regione per le cure al domicilio per i pazienti Covid-19. Più di 20mila le prestazioni già erogate tra visite domiciliari, terapie, triage telefonici e visite alle Case residenze anziani (Cra). Donini: "Intercettare il virus, supportare i medici di famiglia nella cura e alleggerire la pressione sugli ospedali: ecco come seguiamo l'epidemia sul territorio”. Oltre ai medici, impegnati 108 tra infermieri, operatori socio-sanitari e altro personale. TUTTI I DATI
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
Regioni e Asl
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
Approvata una delibera che dà indicazioni alle Ulss di utilizzare, da subito, ovunque possibile, la telemedicina nell’erogazione dei servizi sanitari, mentre l’Azienda Zero si occuperà di elaborare degli standard e di sviluppare un Progetto Specifico. Le prestazioni “eseguibili in Telemedicina” entrano nel Nomenclatore Tariffario Regionale con lo stesso valore previsto per la medesima prestazione erogata secondo modalità tradizionali. LA DELIBERA

Un test rapido con la saliva? “Funziona e sarà presto disponibile”. L’Annuncio dell’Asst dei Sette Laghi
Un test rapido con la saliva? “Funziona e sarà presto disponibile”. L’Annuncio dell’Asst dei Sette Laghi
Lombardia
Un test rapido con la saliva? “Funziona e sarà presto disponibile”. L’Annuncio dell’Asst dei Sette Laghi
Il test, risultato di un lavoro di squadra con l’Università dell’Insubria, ha un funzionamento simile a quello del test di gravidanza: su una piccola striscia di carta assorbente si applica qualche goccia di saliva diluita con una soluzione apposita e in 3-6 minuti si ottiene il risultato: se si forma una banda il soggetto è negativo, se si formano due bande è positivo. La sperimentazione è stata condotta su 137 soggetti e ogni campione di saliva è stato valutato anche con il test molecolare. “La sensibilità del test è risultata alta, con margini di miglioramento già previsti per la prototipizzazione industriale”, afferma Mauro Fasano, delegato del rettore al trasferimento tecnologico.
“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
Regioni e Asl
“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
Sono state 293 (tra anziani e disabili, residenti nell'area-socio sanitaria) le persone sottoposte prima alla ricerca degli anticorpi poi  a tampone. Tutti gli esiti sono stati negativi. Un risultato frutto anche delle scelte dei vertici delle strutture: “Fin dall'inizio della pandemia abbiamo avviato la formazione del personale, messo a disposizione i Dpi, interrotto le visite dei familiari (sostituendole con le video-chiamate) e disposto i tamponi per il personale e per gli ospiti”, spiega l’Ad Mario Piccinini.
Endrius Salvalaggio
Fascicolo sanitario elettronico. Da Consulta regionale Ordini Farmacisti e Federfarma Puglia una Webinar l’8 maggio
Fascicolo sanitario elettronico. Da Consulta regionale Ordini Farmacisti e Federfarma Puglia una Webinar l’8 maggio
Puglia
Fascicolo sanitario elettronico. Da Consulta regionale Ordini Farmacisti e Federfarma Puglia una Webinar l’8 maggio
Questo il tema dell'evento organizzato dalla Consulta regionale degli Ordini dei Farmacisti e Federfarma Puglia, che si svolgerà venerdì 8 maggio 2020, dalle 14 alle 16.00, in modalità da remoto. Nel corso del webinar di aggiornamento saranno illustrate finalità, contenuti, modalità operative e di adesione da parte delle farmacie al progetto. 
Cura Italia. Ostetriche piemontesi reclamano gli stessi diritti degli altri professionisti della sanità
Cura Italia. Ostetriche piemontesi reclamano gli stessi diritti degli altri professionisti della sanità
Piemonte
Cura Italia. Ostetriche piemontesi reclamano gli stessi diritti degli altri professionisti della sanità
La richiesta riguarda, in particolare, il riconoscimento alle ostetriche delle “misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da covid-19”. “sia eliminata la “discriminazione” nei confronti della categoria, chiedono le ostetriche piemontesi auspicando che“d’ora in avanti in tutti i provvedimenti nazionali, regionali futuri venga rivolta alla categoria ostetrica la doverosa attenzione e il giusto riconoscimento per il lavoro svolto”.
Coronavirus. Massai (Opi Firenze-Pistoia): “Troppe domande e segnalazioni rimaste senza risposta”
Coronavirus. Massai (Opi Firenze-Pistoia): “Troppe domande e segnalazioni rimaste senza risposta”
Regioni e Asl
Coronavirus. Massai (Opi Firenze-Pistoia): “Troppe domande e segnalazioni rimaste senza risposta”
Informazioni ufficiali sui contagi, sull’elenco completo del personale assunto, sull’uso delle graduatorie. Queste alcune delle sollecitazione inviate ad Aziende sanitarie, Estar e Regione ma, denuncia l’Opi, cadute nel nulla insieme alla richiesta di essere coinvolti nelle decisioni in modo da poter cooperare e agire in sinergia con le istituzioni pubbliche. Massai: “Comprendiamo bene l’emergenza, ma delle risposte andavano date per tempo. Ci auguriamo in futuro che le nostre richieste non rimangano inascoltate”.
Sicilia. Auto danneggiata e minacce di morte all’assessore Razza. Solidarietà da politica e sanità
Sicilia. Auto danneggiata e minacce di morte all’assessore Razza. Solidarietà da politica e sanità
Regioni e Asl
Sicilia. Auto danneggiata e minacce di morte all’assessore Razza. Solidarietà da politica e sanità
La vicenda risalirebbe a tre settimane fa ma è stata resa nota nelle ultime ore. “Non prenda alla leggera questo scritto altrimenti la aspetta una bella bara, peccato perché lei è molto giovane. Ma vivere sta solo a lei…”, sarebbe scritto sulla lettera. Nessun commento dall’assessore, che riceve la solidarietà del mondo politico e sanitario, oltre a quella del presidente Musumeci e della Giunta regionale.
Coronavirus. Philip Morris produrrà antisettico mani per Aziende Sanitarie Emilia-Romagna
Coronavirus. Philip Morris produrrà antisettico mani per Aziende Sanitarie Emilia-Romagna
Emilia-Romagna
Coronavirus. Philip Morris produrrà antisettico mani per Aziende Sanitarie Emilia-Romagna
Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, in collaborazione con Arpae Emilia Romagna, avvierà nei prossimi giorni la produzione di preparato antisettico per le mani destinato ad Aziende Sanitarie e Case Residenza Anziani della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa prevede la parziale e temporanea riconversione della produzione: Philip Morris provvederà all’approvvigionamento delle materie prime e della produzione iniziale di circa 3.000 litri di prodotto antisettico.
Emilia Romagna. Il 9 maggio ultimo giorno per Venturi commissario Covid
Emilia Romagna. Il 9 maggio ultimo giorno per Venturi commissario Covid
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Il 9 maggio ultimo giorno per Venturi commissario Covid
La scelta condivisa con il presidente Bonaccini, che lo aveva voluto in quel ruolo a partire dal 5 marzo scorso, in considerazione del consolidato rallentamento del contagio e della fine della fase dell’emergenza. Il saluto di Bonaccini: "In questi due mesi un punto di riferimento per la comunità regionale, grazie a nome di tutti gli emiliano-romagnoli".
In Campania test rapidi nelle stazioni, ai caselli e negli aeroporti: 19 positivi
In Campania test rapidi nelle stazioni, ai caselli e negli aeroporti: 19 positivi
Campania
In Campania test rapidi nelle stazioni, ai caselli e negli aeroporti: 19 positivi
Tutti i viaggiatori provenienti da fuori regioni sono stati posti in isolamento domiciliare. Nel corso dei controlli i 1706 viaggiatori fermati sono stati sottoposti a misurazione della temperatura: 15 avevano una temperatura pari o superiore a 37.5 °C. Sulla base delle valutazioni mediche, al momento, 320 persone sono state sottoposte a testa rapitdo e 19 sono risultati positivi. Si attendono gli esiti di altri tamponi.
Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
Lazio
Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
I dati diffusi dalla Regione, che rilevano come il 37,4% delle positività sia stato registrato tra i residenti a Roma città, il 32,2% nella Provincia, il 9% a Frosinone, il 4,9% a Rieti, il 6,2% a Viterbo e l'8% a Latina. Il 2,3% proviene da fuori Regione. Oggi Zingaretti e D’Amato in visita a S. Maria della Pietà e al S. Filippo Neri per ringraziare e incoraggiare gli operatori, “perché il virus non è ancora sconfitto”. Annunciata l’installazione di termoscanner per la misurazione della temperatura all’ingresso degli ospedali. Si parte con il S. Filippo Neri e il S. Spirito.
Terapia al plasma contro il covid-19. La Puglia inizia la sperimentazione
Terapia al plasma contro il covid-19. La Puglia inizia la sperimentazione
Puglia
Terapia al plasma contro il covid-19. La Puglia inizia la sperimentazione
L’Aou di Padova ha confermato la collaborazione con la Regione Puglia per la determinazione del titolo di Anticorpi neutralizzanti anti-SARS-CoV-2 sui campioni di sangue di pazienti guariti. L'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata sta completando gli adeguamenti organizzativi necessari all'esecuzione del test, che dovrebbero partire “entro poche settimane”. Emiliano: “La battaglia contro il Covid passa così dalla difesa e dalla prevenzione, all’attacco, attraverso la ricerca”.
Residenze psichiatriche, infermieri contro la delibera regionale: “Ci viene precluso il Coordinamento della Struttura” 
Residenze psichiatriche, infermieri contro la delibera regionale: “Ci viene precluso il Coordinamento della Struttura” 
Puglia
Residenze psichiatriche, infermieri contro la delibera regionale: “Ci viene precluso il Coordinamento della Struttura” 
Una decisione che per il consigliere dell’Opi Taranto, Pierpaolo Volpe, ha ricadute di natura occupazionale, “in quanto molti Gestori hanno già affidato a un Infermiere il Ccoordinamento della Struttura nelle CRAP”, ma anche “sulla qualità dell’assistenza e sul rispetto della normativa nazionale in materia di Professioni sanitarie”. Appello a Speranza, Bonaccini Mangiacavalli per un intervento “a tutela del Cittadino, della Professione Infermieristica e del rispetto delle leggi dello Stato”.
I dirigenti medici incontrano Riccardi, chieste risposte su premialità e Dpi
I dirigenti medici incontrano Riccardi, chieste risposte su premialità e Dpi
Friuli Venezia Giulia
I dirigenti medici incontrano Riccardi, chieste risposte su premialità e Dpi
Al centro dell’ultimo video incontro anche le questioni inerenti il congedo ordinario forzato e la disomogeneità nelle politiche di sorveglianza sanitaria sui dipendenti fra le varie aziende sanitarie nell’ambito dell’emergenza covid. Da Riccardi l’impegno all’avvio dei protocolli unici fra le Aziende sanitarie sulla sorveglianza sanitaria dei dipendenti. Il personale contagiato sarebbe pari all’1,7%. I medici contagiati, al 24 aprile, erano 50.
Endrius Salvalaggio
Ospedale Covid a Pescara. Intersindacale chiede di bloccare il progetto per il personale
Ospedale Covid a Pescara. Intersindacale chiede di bloccare il progetto per il personale
Abruzzo
Ospedale Covid a Pescara. Intersindacale chiede di bloccare il progetto per il personale
La soluzione di fare ricorso a medici ospedalieri che lavorerebbero in libera professione e a Mmg a compenso orario per gestire i pazienti in dimissione, per le sigle sindacali è sconcertante. Meglio reperire le figure professionali attraverso bandi di concorso. In una lettera al presidente Marsilio, i sindacati chiedono chiarimenti e il blocco del progetto
Ats Bergamo nomina consulente legale per appurare responsabilità dei medici. La Fismu chiede l’intervento di Speranza
Ats Bergamo nomina consulente legale per appurare responsabilità dei medici. La Fismu chiede l’intervento di Speranza
Lombardia
Ats Bergamo nomina consulente legale per appurare responsabilità dei medici. La Fismu chiede l’intervento di Speranza
“Una vergogna”. Così il segretario regionale Fismu, Francesco Falsetti, commenta la delibera del Dg che nomina l’avvocato Angelo Capelli consulente legale dell’Azienda con il compito, tra le altre cose, di verificare “eventuali responsabilità per le modalità di gestione dell’emergenza sul territorio da parte dei medici di medicina generale” della provincia di Bergamo, la più colpita dall’epidemia. La Fismu chiede l’intervento del Governo: “Si blocchi questa iniziativa dell’Ats, che è una offesa ai molti medici contagiati e a quelli caduti sul lavoro”. LA DELIBERA
Coronavirus. Fase 2, sindacati chiedono un tavolo con la Ulss 6 Euganea
Coronavirus. Fase 2, sindacati chiedono un tavolo con la Ulss 6 Euganea
Regioni e Asl
Coronavirus. Fase 2, sindacati chiedono un tavolo con la Ulss 6 Euganea
La richiesta di confronto in vista della ripresa dell’attività assistenziale che era stata ridotta o sospesa durante la prima fase di emergenza Covid. Chieste garanzie sulle misure di sicurezza e Dpi. La Cgil evidenzia la necessità di una pausa tra una visita e l’altra per avere il tempo di areare i locali. E se la Cimo Padova sollecita l'avvio in tempi brevi della contrattazione integrativa decentrata, l’Anaao evidenzia come “certe inerzie amministrative cominciano oramai a vessare i dirigenti medici e sanitari”
Endrius Salvalaggio
Dall’Omceo Torino 10 raccomandazioni per una Fase 2 in sicurezza
Dall’Omceo Torino 10 raccomandazioni per una Fase 2 in sicurezza
Piemonte
Dall’Omceo Torino 10 raccomandazioni per una Fase 2 in sicurezza
“Pur comprendendo disagi e difficoltà, ricordiamo a tutti che la pandemia è ancora in corso”, spiega all’Omceo di Torino. Tra i vari aspetti comportamentali raccomandati, il mantenimento della distanza ed evitare di toccare senza guanti maniglie di locali pubblici, tasti di bancomat e simili. “La mascherina ‘a mezz’asta’ non serve a nulla” e “i test sierologici attualmente disponibili in commercio non danno la patente di immunità”.
Intersindacale medica e veterinaria: “Schiaffo di Rossi ai medici in intramoenia: non potranno ricevere i loro pazienti”
Intersindacale medica e veterinaria: “Schiaffo di Rossi ai medici in intramoenia: non potranno ricevere i loro pazienti”
Regioni e Asl
Intersindacale medica e veterinaria: “Schiaffo di Rossi ai medici in intramoenia: non potranno ricevere i loro pazienti”
Parte la fase 2 negli ospedali. Si riaprono gli ambulatori istituzionali, ma un'Ordinanza del Governatore impedisce di fatto ai cittadini di scegliere un professionista di riferimento. Continua invece l’attività libero professionale dei medici in extramoenia, di quelli convenzionati e di coloro che lavorano nelle cliniche private convenzionate. I sindacati minacciano la mobilitazione generale
Test sierologici. Anisap Piemonte: “Pronti a realizzarli per contribuire al ritorno alla normalità”
Test sierologici. Anisap Piemonte: “Pronti a realizzarli per contribuire al ritorno alla normalità”
Piemonte
Test sierologici. Anisap Piemonte: “Pronti a realizzarli per contribuire al ritorno alla normalità”
I test sierologici potranno essere richiesti dai datori di lavoro, a condizione che l’indicazione all’esecuzione dei test venga data dal Medico Competente. Le tariffe, concordate tra le parti, saranno a carico dei datori di lavoro. Allo stato attuale l’Anisap Piemonte può inoltre contare su un laboratorio molecolare già autorizzato per l’effettuazione dei tamponi, al quale a breve se ne aggiungeranno altri. All'interno dell'Associazione sarà quindi possibile svolgere il completo percorso previsto in caso di positività.
Nuovo scontro Governo Regioni. Boccia contro ordinanza della Sardegna: “È da rivedere”. Ma Solinas non è dello stesso avviso
Nuovo scontro Governo Regioni. Boccia contro ordinanza della Sardegna: “È da rivedere”. Ma Solinas non è dello stesso avviso
Regioni e Asl
Nuovo scontro Governo Regioni. Boccia contro ordinanza della Sardegna: “È da rivedere”. Ma Solinas non è dello stesso avviso
Il ministro per gli Affari regionali contesta il provvedimento perché “dà ai sindaci gli strumenti per verificare se le funzioni religiose possono essere esercitate, ma non è così che funziona”. Replica il governatore: “Il provvedimento non contiene alcuna disposizione di delega ai sindaci ed è armonico con le disposizioni del Dpcm pur nelle differenziazioni adottate”. Scende in campo anche la Conferenza episcopale sarda: “I vescovi valutaranno il testo dell’ordinanza tenendo conto che non sono stati consultati precedentemente e che decisioni di questo tipo competono unicamente all’Autorità ecclesiastica”.
Elisabetta Caredda
Padova, specializzandi in sciopero. Anelli (Fnomceo): “Da Donato dichiarazioni improvvide”
Padova, specializzandi in sciopero. Anelli (Fnomceo): “Da Donato dichiarazioni improvvide”
Regioni e Asl
Padova, specializzandi in sciopero. Anelli (Fnomceo): “Da Donato dichiarazioni improvvide”
Il direttore sanitario dell’Ao di Padova aveva accusato gli specializzandi di avere favorito la diffusione dei contagi non rispettando il distanziamento sociale fuori dall'ospedale. Il MesPad (medici specializzandi di Padova) proclama per oggi una giornata di sciopero e raccoglie la solidarietà del presidente Fnomceo, secondo il quale “gli specializzandi sono una risorsa preziosa” e “il loro apporto va riconosciuto anche a livello giuridico, definendo l’inquadramento contrattuale e migliorando il trattamento economico”.
Coronavirus. In Toscana -70% di casi in un mese. L’analisi dell’Ars
Coronavirus. In Toscana -70% di casi in un mese. L’analisi dell’Ars
Regioni e Asl
Coronavirus. In Toscana -70% di casi in un mese. L’analisi dell’Ars
Inizia la Fase 2 e la Regione Toscana, attraverso l'Agenzia regionale sanitaria, tira le somme sull’andamento del contagio dall’inizio della quarantena ad oggi, evidenziando come il virus abbia ormai un costante trend in discesa. Negli ultimi giorni i nuovi casi sono stati mediamente poco sotto gli 80 con circa 3500 tamponi analizzati. Rispetto ad un mese fa i nuovi casi si sono ridotti del 70% a fronte di una riduzione in Italia del 50%.
Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
Lazio
Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
La platea iniziale sottoposta al test sarà di 300mila persone. Proprio ieri l’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, ha annunciato che è stato, “deciso di effettuare il test di sieroprevalenza che partirà a breve per tutti gli Operatori sanitari, Rsa e le Forze dell’Ordine anche alla categoria dei Farmacisti”
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Lazio
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Il testo è basato sulla rilevazione del frammento virale principale presente nelle secrezioni respiratorie. In totale, dall’inizio dell’epidemia ad oggi, sono circa 15mila i tamponi eseguiti dalla Asl di Rieti, a cui si aggiungono quelli eseguiti ad alcune Stazioni di Forze dell’Ordine e alla Polizia penitenziaria. Il numero di tamponi effettuati sul personale sanitario ha raggiunto l’87% del totale.
Chiude padiglione Covid a Parma, video festa su Facebook
Chiude padiglione Covid a Parma, video festa su Facebook
Emilia-Romagna
Chiude padiglione Covid a Parma, video festa su Facebook
“Per rispetto in primo luogo degli straordinari Operatori della nostra Sanità, che rischiano la loro vita per tutelare la nostra, continuiamo a rispettare le regole per contrastare questo tremendo Virus. Siamo sulla strada giusta, ma non abbiamo ancora vinto definitivamente”, ha dichiarato il Presidente Bonaccini su Facebook
Usb: “Troppe incertezze sui precari, pronti a sciopero”
Usb: “Troppe incertezze sui precari, pronti a sciopero”
Calabria
Usb: “Troppe incertezze sui precari, pronti a sciopero”
“Non ignoriamo il fatto che finalmente il Commissario Zuccatelli abbia preso il coraggio a due mani e avviato un percorso di stabilizzazione che in molti aspettavano da tempo. Da troppo tempo. Per la prima volta da molti anni, in questa regione, si inizia a dare dignità al lavoro svolto da tutte quelle persone che all’interno delle corsie hanno sempre combattuto, pur di garantire il Diritto alla Salute dei malati. E questo non può essere che un bene. Si vuole porre fine alla precarietà esistenziale e lavorativa”, spiega Giuseppe Toscano del Sindacato