Palestrina. Inaugurata la nuova tac all’ospedale Coniugi Bernardini

Palestrina. Inaugurata la nuova tac all’ospedale Coniugi Bernardini

Palestrina. Inaugurata la nuova tac all’ospedale Coniugi Bernardini
Si tratta di una Tac da 128 slice, finanziata con i fondi POR FESR della Regione Lazio. Al taglio del nastro presente l’assessore D’Amato, che commenta: “Si tratta di uno strumento importante per tutto il territorio del Distretto dei Monti Prenestini e che è anche il simbolo del processo di rinnovamento tecnologico in atto”.

Inaugurata questa mattina dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito e dal consigliere regionale Rodolfo Lena, la nuova TAC presso l’ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina. Si tratta di una Tac da 128 slice, finanziata con i fondi POR FESR della Regione Lazio.

“Oltre che degli usuali software di gestione paziente – spiega la Asl in una nota -, la nuova TAC è dotata di software per angio TAC e di software oncologici, per la valutazione dei noduli polmonari, di fusione delle immagini PET, TAC, RM, endoscopia virtuale, cardiovascolari e neurologici”.

“Inauguriamo – sono state le parole di D’Amato – una nuova TAC tecnologicamente avanzata che ci permette di ottimizzare i tempi e migliorare il servizio offerto ai pazienti. Si tratta di uno strumento importante per tutto il territorio del Distretto dei Monti Prenestini e che è anche il simbolo del processo di rinnovamento tecnologico in atto. Questo ospedale è in prima linea nella lotta e il contrasto al Covid ed è una cosa di cui andare orgogliosi. Voglio rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori per il lavoro che stanno facendo con passione e dedizione”.

“Questo – ha detto Santonocito – è solo un altro degli step del progetto di rinnovamento tecnologico degli assetti disponibili per la Diagnostica per immagini dell’Azienda. I lavori sono stati eseguiti in tempi record. In meno di un mese è stata sostituita la vecchia TAC con la nuova, 128 slice, di ultima generazione e tecnologicamente all’avanguardia. Per non fermare le attività in questo difficile periodo, è stata installata una TAC esterna, di altissimo profilo tecnologico montata su furgonato, così da non bloccare le attività di reparto e di pronto soccorso. L’Azienda – spiega il Direttore generale – nonostante il COVID, si muove e prosegue la sua attività di ammodernamento tecnologico: sostituita ed inaugurata la TAC del PO di Tivoli, gemella di questa che oggi si va ad inaugurare, bandita la procedura per la sostituzione della TAC di Subiaco, finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito delle Liste d’attesa, in corso di avvio la procedura la sostituzione della TC del PO di Colleferro, con i fondi del DL 34/2020 mediante l’utilizzo della piattaforma degli operatori economici individuati dalla Struttura Commissariale”.

29 Aprile 2021

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