Patologie ambiente-correlate. Fnomceo e Isde presentano il progetto Medici sentinella

Patologie ambiente-correlate. Fnomceo e Isde presentano il progetto Medici sentinella

Patologie ambiente-correlate. Fnomceo e Isde presentano il progetto Medici sentinella
È ormai noto che inquinamento ambientale e cambiamento climatico sono causa e motivo di aggravamento di numerose malattie. La rete di Medici sentinella deputati al monitoraggio delle patologie ambiente-correlate sarà formata da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. IL PROGRAMMA

"Una Rete di Medici Sentinella sul territorio finalizzata al monitoraggio delle patologie ambiente-correlate (RIMSA): questo è il progetto, promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCEO) e dalla Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE) e approvato dal Ministero della Salute che sarà presentato domani mattina, 25 maggio, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Trento". È quanto si legge in una nota dell'Isde.

"È ormai noto – spiega la nota – che inquinamento ambientale e cambiamento climatico sono causa e motivo di aggravamento di numerose malattie (cronico degenerative, neoplastiche, endocrino-metaboliche) e di alterazioni delle condizioni globali di salute che riguardano specialmente i soggetti più deboli e possono addirittura condizionare le future generazioni (danni epigenetici). Le analisi dell’Oms mostrano che il 23% delle morti nel mondo e il 26% delle morti fra i bambini minori di 5 anni è attribuibile a fattori ambientali modificabili".

"L’identificazione ritardata o mancata di condizioni patologiche ambiente correlate – aggiunge l'Isde – può generare una sottostima e ritardare le possibilità di diagnosi e di cura con aggravio per la salute sia del singolo individuo che della collettività e con un aumento dei costi a carico del SSN".

"La rete sarà formata da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta; la loro particolare posizione radicata sul territorio permette, infatti, di rilevare precocemente eventuali patologie correlabili a cause ambientali – sottolinea la nota -, inviare le informazioni ai servizi istituzionali deputati alla raccolta e all’elaborazione dati affinché questi possano intervenire tempestivamente e influenzare le decisioni politiche in ambito ambientale per migliorare la salute".

"Alla presentazione del progetto da parte di FNMOCEO e ISDE parteciperanno anche rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione dell’APSS e dell’APPA con l’obiettivo di favorire l’integrazione di tutte le strutture coinvolte in un progetto condiviso – conclude la nota – che possa agire sui comportamenti individuali e collettivi e influenzare le scelte politiche in ambito di salute ed ambiente".

24 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”
PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”

Nel 2025 in Alto Adige sono state registrate 595 interruzioni volontarie di gravidanza. Secondo i dati dell'Istituto provinciale di statistica ASTAT, si tratterebbe del 13,3 per cento in più rispetto...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...