Policlinico Umberto I. Cisl Fp: “Un altro reparto nuovo e inutilizzato, come quello dell’Eastman. Che sperpero intollerabile”

Policlinico Umberto I. Cisl Fp: “Un altro reparto nuovo e inutilizzato, come quello dell’Eastman. Che sperpero intollerabile”

Policlinico Umberto I. Cisl Fp: “Un altro reparto nuovo e inutilizzato, come quello dell’Eastman. Che sperpero intollerabile”
Il riferimento del sindacato è al reparto al piano terra di malattie infettive, “con 16 posti letto e pronto da quando era direttore generale Domenico Alessio, ma mai messo in funzione, come quello dell’Eastman chiuso da tre anni per incuria e mancanza di personale”. Chierchia: “La Regione sta a guardare ma sono risorse perse che invece andrebbero utilizzate per assumere più personale e aumentare l’offerta sanitaria pubblica per i cittadini”.

“Un altro intero reparto dell’Umberto I, come quello già denunciato dell’Ospedale Eastman, nuovo e completo di tutti gli allestimenti, chiuso da tre anni per incuria e mancanza di personale”. La denuncia arriva attraverso una nota da Roberto Chierchia, segretario generale  della Cisl Fp del Lazio, che esprime lo sdegno di leader sindacale e di cittadino romano: “E’ il reparto al piano terra di malattie infettive, con 16 posti letto e pronto da quando era direttore generale Domenico Alessio, ma mai messo in funzione. Tenerlo fermo così è uno sperpero intollerabile di denaro pubblico. Tanto più se questo fa il paio con un caso analogo nella stessa azienda”.

“Il sistema sanitario pubblico è già in grave difficoltà”, avverte Chierchia. “Il Censis nel rapporto pubblicato qualche giorno fa, descrive benissimo il “calvario” delle liste d’attesa e l’esodo dei “forzati della sanità privata”, visto che un cittadino su tre non trova risposte nel pubblico. Se vogliamo trovarne le cause, non serve andare lontano, eccone una. Quando si investe nelle strutture, senza poi investire nel personale, l’esito è scontato: si buttano i soldi dei cittadini. E intanto i reparti si ingolfano, le attese si allungano, gli operatori sono costretti a lavorare in cattive condizioni e i livelli di assistenza peggiorano”.

“Sono anni che chiediamo di fare assunzioni, di stabilizzare i precari, di reinternalizzare i lavoratori dei servizi in appalto. E di scommettere sulle competenze e sull’innovazione organizzativa”, prosegue il segretario di categoria. “E’ così che si fanno funzionare i reparti nuovi e che si potenziano quelli esistenti. Ed è così che si passa da una sanità in declino a una d’eccellenza”.

“Il governatore Nicola Zingaretti e la Regione non possono chiudere gli occhi di fronte a episodi come questo”, conclude Chierchia. “Chiediamo di intervenire immediatamente e di far aprire il reparto. Così come chiediamo che politica e management provino a mettersi nei panni di cittadini e lavoratori. La buona sanità si fa con la buona pianificazione, ma soprattutto recuperando dagli sprechi le risorse per assumere più personale e motivare e valorizzare i tanti operatori della salute che in questi anni hanno pagato sulla loro pelle il commissariamento della sanità laziale”.

21 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...