Primo incontro dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete. I tre poli oncologici del Sud gettano le basi per il futuro

Primo incontro dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete. I tre poli oncologici del Sud gettano le basi per il futuro

Primo incontro dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete. I tre poli oncologici del Sud gettano le basi per il futuro
I Dg del Pascale di Napoli, del Giovanni Paolo II di Bari e dell’Irccs Crob lucano si sono riuniti insieme ai dirigenti medici delle varie discipline. Tra le proposte, quella di costituire l’Area Vasta Oncologica inter-regionale, insieme alla creazione di un unico comitato etico e l’adozione di procedure peculiari di valutazione delle prestazioni. Il prossimo appuntamento è stato fissato per il 17 gennaio a Napoli.

Con l’incontro tenutosi questa mattina presso l’Irccs Crob si è avviata ufficialmente l’attività dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete AMORe. A meno di venti giorni dalla firma dell’Alleanza, sottoscritta a Bari il 29 novembre scorso, i tre direttori generali Attilio Bianchi dell’Istituto Pascale di Napoli, Antonio Delvino del Giovanni Paolo II di Bari e Giuseppe Nicolò Cugno dell’Irccs Crob lucano, si sono riuniti nuovamente insieme ai dirigenti medici delle varie discipline di ogni Istituto.

L’incontro si è concluso con l’individuazione dei primi step che porteranno alla piena realizzazione dell’iter assunto.

Il primo atto è stato la costituzione del gruppo promotore che è composto dai quattro direttori scientifici: Gerardo Botti del Pascale, Girolamo Ranieri e Nicola Silvestris dell’Oncologico di Bari e Pellegrino Musto dell’Irccs Crob. Il gruppo promotore, inoltre, è composto dai dottori Nicola Normanno e Sisto Perdonà del Pascale,  Pietro Milella del Giovanni Paolo II, Giovanni Storto, Alba Capobianco e l’ingegnere Daniele Scapicchio dell’Irccs Crob.

Tra i compiti del gruppo promotore rientra:
•    la ricognizione degli organigrammi dei tre Istituti;
•    l’elencazione del Pdta da integrare reciprocamente;
•    la ricognizione della dotazione tecnologica, in particolare delle tecnologie innovative;
•    il confronto tra le principali linee di ricerca in atto.

Una delle idee più innovative è quella di costituire l’Area Vasta Oncologica inter-regionale, insieme alla creazione di un unico comitato etico e l’adozione di procedure peculiari di valutazione delle prestazioni.

Il prossimo appuntamento dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete è stato già fissato per il 17 gennaio prossimo a Napoli.

18 Dicembre 2017

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