Punto nascite di Arco. La Giunta valuta possibilità proposta di deroga al ministero

Punto nascite di Arco. La Giunta valuta possibilità proposta di deroga al ministero

Punto nascite di Arco. La Giunta valuta possibilità proposta di deroga al ministero
Non nascondendo “le difficoltà, legate sia ai parametri previsti a livello nazionale sia alla difficoltà nel reperire i pediatri”, il presidente  Maurizio Fugatti e l'assessore Stefania Segnana hanno espresso l'impegno a intraprendere un percorso che possa portare alla potenziale riapertura. Si inizierà raccogliendo e analizzando i dati sui parti nella zona del Basso Sarca e delle Giudicarie.

Analizzare i dati relativi ai parti degli ultimi tre anni al fine di valutare se vi siano le basi per chiedere al Ministero della Salute la riapertura del punto di nascite di Arco. Questo l’impegno che il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e l’assessore alla salute, Stefania Segnana, hanno preso incontrando nei giorni scorsi i rappresentanti del Comitato “Salviamo il Punto Nascite di Arco”.

Non nascondendo “le difficoltà, legate sia ai parametri previsti a livello nazionale (500 parti all’anno) sia alla difficoltà nel reperire i pediatri”, spiega una nota della Provincia, presidente ed assessore hanno ribadito la volontà di intraprendere un percorso che possa portare alla potenziale riapertura, “considerando anche che, alla Commissione Salute della Camera, si è posto il tema di una revisione dei criteri, in virtù del calo generalizzato delle nascite”.

Verranno raccolti ed analizzati, dunque, i dati relativi ai parti nella zona del Basso Sarca e delle Giudicarie, dopo la chiusura del punto nascite.

L’assessore ha, inoltre, ribadito, di fronte alla possibilità di un depotenziamento del nosocomio lamentata dal Comitato, che “la politica della Giunta provinciale, fin dal suo insediamento, è quella di tenere aperti e, per quanto possibile, potenziare gli ospedali di valle, anche per combattere lo spopolamento delle periferie. Per Arco, in particolare, c’è un progetto di sistemazione del Pronto Soccorso al quale, proprio recentemente, sono stati assegnati 4 posti letto per l’osservazione breve”.

10 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”
PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”

Nel 2025 in Alto Adige sono state registrate 595 interruzioni volontarie di gravidanza. Secondo i dati dell'Istituto provinciale di statistica ASTAT, si tratterebbe del 13,3 per cento in più rispetto...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...