Radiografie richieste dagli infermieri, la PA di Trento rivede la delibera

Radiografie richieste dagli infermieri, la PA di Trento rivede la delibera

Radiografie richieste dagli infermieri, la PA di Trento rivede la delibera
L’idea non viene accantonata del tutto, ma “ritenute le contestazioni meritevoli di considerazione”, con una nuova delibera la Provincia ha deciso di presentare un nuovo progetto e demandare al Dipartimento Salute e politiche sociali l’invio e la presentazione della nuova proposta “ai competenti tavoli nazionali e interregionali interessati”, al fine di “trovare condivisione rispetto alla finalità dell’intervento e alle possibili soluzioni di attuazione”. LA DELIBERA

La PA di Trento ci ripensa e pur non accantonando definitivamente la delibera sul “Progetto di estensione agli infermieri di triage e post triage di Pronto Soccorso della richiesta di radiografie in situazioni di traumi minori e secondo protocolli condivisi”, al centro di aspre critiche da parte dei medici, ha approvato lo scorso lunedì una nuova delibera (intitolata più vagamente “Gestione delle richieste di radiografie per il trattamento di traumi minori nei Pronto Soccorso”) nell’auspicio di trovare la quadra per un progetto che “possa rappresentare una risposta concreta alla necessità di rendere l’assistenza nei Pronto Soccorso più tempestiva ed efficace, nel rispetto delle rispettive professionalità operanti negli stessi, anzi rafforzando il dialogo tra le professioni sanitarie”.

Questo perché la Pa di Trento ha comunque ritenuto “le contestazioni meritevoli di considerazione”, così da decidere di suggerire una nuova proposta di progetto “da presentare e proporre ai competenti tavoli nazionali e/o interregionali, per l’eventuale presa in carico nelle sedi istituzionali interessate con l’individuazione delle possibili soluzioni di attuazione”, demandando al Dipartimento Salute e politiche sociali l’invio e la presentazione della nuova proposta di progetto “ai competenti tavoli nazionali e interregionali interessati, al fine di trovare condivisione rispetto alla finalità dell’intervento e alle possibili soluzioni di attuazione”.

Viene così differita l’operatività della deliberazione della Giunta Provinciale n. 1401 del 19 settembre 2025, “integrata dalla “proposta di progetto” in sostituzione della precedente “proposta di sperimentazione”, all’esito della risposta che sarà data dai tavoli nazionali e/o interregionali coinvolti in materia, per l’individuazione delle possibili soluzioni di attuazione”.

La proposta punta comunque a coinvolgere gli infermieri nella gestione delle richieste di radiografie per il trattamento di traumi minori nei Pronto Soccorso, ma proponendo di “valutare l’opportunità di coinvolgere l’infermiere di triage nella richiesta di radiografie in caso di traumi minori e codici a bassa priorità, sulla base di protocolli condivisi con i medici radiologi e altri professionisti sanitari coinvolti nel percorso, affinché il paziente possa arrivare alla visita medica già con le informazioni diagnostiche utili e velocizzare l’iter decisionale e terapeutico e quindi le dimissioni dal PS”.

19 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...