Ricerca. Padova avrà una nuova e unica biobanca

Ricerca. Padova avrà una nuova e unica biobanca

Ricerca. Padova avrà una nuova e unica biobanca
Riunirà le biobanche attualmente esistenti all’Azienda Ospedaliera-Universitaria e all’Università di Padova allo scopo di trattare diverse patologie ed essere riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Pucciarelli (responsabile biobanca Aoup):“Grazie a fondi stanziati è nato il progetto. La biobanca unica diventerà una grossa opportunità di ricerca per tutti”.

“È assolutamente necessario creare una Biobanca unica rispondente ai criteri di certificazione riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Questo ci permetterà di fare importanti passi avanti nella ricerca clinica e di condurre studi approfonditi, finalizzati a una migliore conoscenza e cura del paziente”. Così Salvatore Pucciarelli, responsabile dell’attuale biobanca dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova (Aoup), si esprime a favore della nascita di una biobanca nuova e unica rispetto a quelle ora divise ed esistenti all’AouP e all’Università di Padova.

Ad oggi in Azienda Ospedaliera Università si contano 4 biobanche, oltre a parti di altre bio-archivi, tutti non accreditati a livello nazionale ed internazionale. Ma all’l’Azienda ospedaliera di Padova è nata l’idea e la volontà di costituirne una nuova biobanca che comprenda tutte le precedenti. “Una nuova biobanca universale fra Università e Azienda Ospedale Università diventerà una grossa opportunità di ricerca per tutti – spiega Pucciarelli – dal momento che raccoglierà campioni operatori, prelievi di sangue, urine, tessuti neoplastici e non, dai pazienti ricoverati e per diverse patologie. Questa banca dati fatta con funzioni di archivio di materiale biologico ci permetterà di fare studi e ricerche su cellule e tessuti”.

A Pucciarelli, già responsabile della biobanca di Chirurgia generale 3, è stato affidato recentemente l’incarico di coordinare la nuova biobanca universale che nascerà nei prossimi mesi fra Università e Azienda ospedaliera.

“I passi in avanti nella ricerca sul cancro al colon – considera Pucciarelli -, che ci hanno permesso di individuarne le diverse caratteristiche con diversi tipologie, stadi, gradi o diversi recettori, hanno avuto il merito di diversificare le cure, mirando sempre meglio il nostro bersaglio su un paziente malato di cancro al colon. Tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto delle biobanche che contengono centinaia di migliaia di campioni-carcinoma”.

“Ora che ho ricevuto questo mandato dal Direttore Generale – continua il professore – la creazione della nuova biobanca risponderà ai criteri di certificazione riconosciuti a livello nazionale e internazionale: questo ci permetterà di fare importanti passi avanti nella ricerca clinica e di condurre studi approfonditi, finalizzati a una migliore conoscenza e cura del paziente, nell’ambito di diverse patologie”.

I fondi sono già stati stanziati dall’Università per i dipartimenti di eccellenza ed è già stato sottoscritto la convenzione fra Università, dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche e Azienda Ospedale-Università di Padova.

Endrius Salvalaggio

 Endrius Salvalaggio 

05 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...