Scuola e salute. La Asl di Rieti ospita 200 studenti e presenta Percorso integrato di orientamento

Scuola e salute. La Asl di Rieti ospita 200 studenti e presenta Percorso integrato di orientamento

Scuola e salute. La Asl di Rieti ospita 200 studenti e presenta Percorso integrato di orientamento
Bullismo, abuso di sostanze, disturbi alimentari, educazione alla sessualità e alla legalità. Sono alcune delle questioni che verranno affrontate nel Percorso integrato istituito dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, in collaborazione con il Liceo Scienficio Jucci. Oltre alla presenza di uno sportello d'ascolto gestito da operatori sanitari della As, verranno attivati interventi di supporto per genitori e docenti. L’obiettivo è anche promuovere e consolidare una cultura della comunicazione, chiave d’accesso per lo sviluppo di un’intelligenza emotiva. 

Presentato questa mattina, presso l’aula Magna della Asl di Rieti, davanti ad oltre 200 studenti provenienti dal Liceo Classico Jucci, Liceo Classico M.T. Varrone, Istituto Geometri U. Ciancarelli, Liceo Artistico A. Calcagnadoro e Istituzione Formativa Rieti, il Percorso integrato di orientamento e promozione della salute istituito dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, in collaborazione con il Liceo Scienficio Jucci. “L’innovativo progetto – spiega la Asl in una nota – permetterà ai ragazzi di approfondite alcune importanti tematiche, con un approccio formativo e pratico, per promuovere e consolidare una cultura della comunicazione, chiave d’accesso per qualsiasi relazione interpersonale e lo sviluppo di un’intelligenza emotiva”.  

Molteplici le attività che verranno svolte nei singoli Istituti scolastici e nelle Sedi della Asl di Rieti, ospedaliere e territoriali. Oltre alla presenza di uno sportello d'ascolto gestito da operatori sanitari della Asl di Rieti, verranno attivati interventi di supporto rivolti a genitori e docenti in relazione ad eventuali aspetti problematici della loro attività educativa, progetti specifici di promozione della salute su accoglienza classi prime, educazione alla sessualità, dipendenza ed abuso di sostanze, comportamento alimentare e suoi disturbi, bullismo, educazione alla legalità e attività aggreganti, ludico-ricreative e culturali.

L’evento, dal titolo “L’uomo come un fine, mai come un mezzo” è parte integrante di un lungo e articolato processo di orientamento e promozione della salute a scuola voluto dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti nell'ambito delle attività CIC (Centro Informazione e Consulenza): attività coordinate dal sociologo Massimo De Angelis dell’Unità Dipendenze e Patologie D’Abuso della Asl di Rieti, in collaborazione con la docente Stefania Biscetti, referente per l'educazione alla salute del Liceo Scientifico Jucci.

“Sostenere stili di vita favorevoli alla salute, in un’ottica di prevenzione di fattori di rischio, chiama in causa una molteplicità di attori e di Istituzioni e tra questi la Scuola è certamente fondamentale – ha tenuto a precisare il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo. La Scuola è un luogo privilegiato per la promozione della salute nella popolazione giovanile e per la nostra Azienda è fondamentale dialogare e confrontarci con essa, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione. Il Percorso presentato questa mattina è uno di questi, poiché è in grado di sviluppare e incentivare nei giovani, competenze psicosociali di base, che costituiscono alcuni tra i più importanti fattori di protezione per comportamenti a rischio e per lo sviluppo di condizioni di disagio o devianza”.

“L’obiettivo del percorso – ha spiegato la referente per l’educazione alla salute del Liceo Scientifico Jucci Stefania Santarelli –  è quello di promuovere insieme, la cultura del benessere che orienti i giovani alla cura di sé, avvicinandoli alle tematiche sulla salute grazie ad incontri costanti e strutturati con le figure professionali presenti presso la Asl di Rieti”.  

21 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”
Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

“Non sono solo numeri”: questo il claim della nuova campagna social promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3 per sensibilizzare scuole, giovani e famiglie sul tema del disagio...