Specialisti ambulatoriali. Tribunale di Udine: “Niente tasse sui rimborsi per la benzina usata nel tragitto casa/lavoro”

Specialisti ambulatoriali. Tribunale di Udine: “Niente tasse sui rimborsi per la benzina usata nel tragitto casa/lavoro”

Specialisti ambulatoriali. Tribunale di Udine: “Niente tasse sui rimborsi per la benzina usata nel tragitto casa/lavoro”
"I rimborsi per le spese sostenute per la benzina dagli specialisti ambulatoriali al fine di recarsi dal proprio comune di residenza alla sede di lavoro non vanno assoggettati a tassazione, sicché la prassi operata dall'Azienda è illegittima". Così Antonio Puliatti, legale dello Smi, sulle ragioni del ricorso.

Il Tribunale di Udine ha accolto il ricorso del Sindacato dei Medici Italiani (Smi) e ha condannato l'azienda sanitaria locale a rimborsare ad un medico specialista le somme trattenute a titolo di imposte sui cosiddetti rimborsi per gli accessi.

Per Cosimo Trovato, presidente Fespa (la Federazione della Specialistica Ambulatoriale di cui fa parte Smi), "è un grande successo a tutela dei diritti degli specialisti ambulatoriali: speriamo che questa decisione del tribunale di Udine eviti altre pratiche in tal senso nel resto di Italia. È incredibile che sulla base di un semplice parere dell'Agenzie delle Entrate, l'Asl abbia deciso di tassare dei rimborsi di spese avanzate dai medici per poter fare adeguatamente il proprio lavoro".

Nel merito, Antonio Puliatti, legale dello Smi, spiega come "i rimborsi per le spese sostenute per la benzina dagli specialisti ambulatoriali al fine di recarsi dal proprio comune di residenza alla sede di lavoro non vanno assoggettati a tassazione, sicché la prassi operata dall'Azienda è illegittima. Tale comportamento viola manifestamente la norma vigente (art. 51 TUIR al punto 5) ma anche il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 Costituzione, nella misura in cui comporta una disparità di trattamento con gli altri lavoratori che percepiscono le dette somme per intero, senza che le stesse siano assoggettate a tassazione alcuna".

Questi rimborsi, aggiunge Puliatti, "assumono infatti funzione risarcitoria, e non retribuiva e nel caso degli specialisti ambulatoriali il rimborso spese è determinato non con criterio forfetario, e perciò sganciato dall'effettivo esborso sostenuto dal prestatore d'opera, ma con specifica parametrazione rispetto al chilometraggio effettivamente percorso ed al costo del carburante di tempo in tempo rilevato, sicché non v'è dubbio che l'indennità di cui si tratta assolva alla concreta funzione di ripristinare il patrimonio del prestatore d'opera depauperato per causa degli esborsi effettivamente sostenuti nell'interesse dell'amministrazione datrice di lavoro".


 


Lorenzo Proia

14 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...