Suicidio assistito. Secondo caso in Toscana

Suicidio assistito. Secondo caso in Toscana

Suicidio assistito. Secondo caso in Toscana
La giovane persona, affetta da una patologia molto aggressiva, ha potuto avvalersi della possibilità di procedere a morte volontaria medicalmente assistita al proprio domicilio, nel territorio della ASL Toscana nord ovest. La Asl: “Verificata la sussistenza dei presupposti e fornito gratuitamente i farmaci necessari, come previsto dalla norma regionale”. Il primo caso di suicidio assistito in Toscana è avvenuto lo scorso giugno.

Nei giorni scorsi una giovane persona, affetta da una patologia molto aggressiva, ha potuto avvalersi della possibilità di procedere a morte volontaria medicalmente assistita al proprio domicilio. Si tratta del secondo caso di aiuto al morire avvenuto nel territorio della ASL Toscana nord ovest. “La donna ha potuto affrontare con consapevolezza la sua scelta e congedarsi in serenità, nella sua casa e con la sua famiglia ricevendo il pieno supporto degli operatori sanitari che hanno messo in primo piano la dimensione relazionale, andando al di là della semplice applicazione della legge o della delibera”, spiega in una nota la Asl. La Toscana è la prima Regione ad avere approvato una legge (numero 16/2025) sul fine vita.

Il lavoro congiunto di ASL, Commissione e Comitato per l’etica nella clinica ha garantito tempi certi e brevi. “E’ stata applicata – sottolineano dalla ASL – la procedura prevista dalla delibera della ASL Toscana nord ovest, aggiornata dopo la promulgazione della Legge Regionale sul fine vita, la prima che in Italia ha disciplinato la materia prevedendo quale compito del Servizio Sanitario Regionale quello di fornire dispositivi e farmaci ai soggetti che ne abbiano titolo. La Commissione Multidisciplinare, con il parere favorevole del Comitato per l’Etica nella Clinica per gli aspetti etici, ha verificato la sussistenza dei presupposti ed ha fornito gratuitamente i farmaci necessari, come previsto dalla norma regionale”.

08 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...